Sarà Civita Castellana a ospitare domani 16 settembre la XXIII Convention regionale di Special Olympics Italia Team Lazio. L’evento avrà inizio alle 10 nella Curia Vescovile (Salone Trocchi, piazza Giacomo Matteotti 27) e accenderà i riflettori sullo sport inclusivo e sul cambiamento culturale su cui punta il movimento nato nel 1968 grazie a Eunice Kennedy Shriver. Il futuro è già qui e non può esserci un futuro realmente migliore senza il nostro impegno per alimentare il fuoco dell’inclusione. “Un fuoco che – come suggerisce lo slogan della Convention – accende i cuori e apre le menti”. Siamo infatti alla vigilia di grandi eventi nazionali e internazionali che rafforzeranno anche nelle nostre province e nei comuni del Lazio il messaggio rivoluzionario dello sport inclusivo.
“Per la ventitreesima volta – spiega Stefania Cardenia, guida del team regionale del Lazio di Special Olympics – la nostra Convention terrà alta l’attenzione sull’inclusione. Lo farà con un’attenzione particolare su un tema suggerito direttamente dai nostri Atleti: cioè l’importanza dell’unicità di ognuno di noi, prima ancora della diversità, che spesso può essere letta con un’accezione negativa. Siamo tutti unici, quindi. È qualcosa che fa parte della nostra storia, ma che entrerà con forza nel nostro futuro, attraverso tanti grandi eventi come gli ormai vicini Giochi Mondiali Invernali di Torino 2025″.
L’Italia si appresta a diventare l’ombelico del mondo ed è per questo che la celebre canzone di Jovanotti accompagnerà la coreografia di quest’anno, presentata in chiusura di manifestazione, in tarda mattinata.
“Il Mondiale sarà un momento chiave che ci riguarda come nazione e come realtà locali. Un appuntamento globale accompagnato da altri eventi su tutto il territorio e che presto sveleremo. Anche il 2024 che stiamo per chiudere ci ha riempito di soddisfazioni con i Play the Games organizzati a Sabaudia in aprile per le discipline del canottaggio e indoor rowing e a Tivoli-Guidonia a giugno per il nuoto e il bowling”.



