A Rieti si è discusso del futuro delle città medie dell’Appennino centrale e della possibilità di costruire una strategia comune capace di andare oltre la gestione delle emergenze che negli ultimi anni hanno segnato il territorio.
L’occasione è stata la presentazione del libro “Oltre le Sfide. Il territorio reatino dieci anni dopo” del giornalista reatino Marco Fuggetta, pubblicato da Funambolo Edizioni. L’incontro si è svolto a Rieti nel pomeriggio, in un appuntamento che ha riunito amministratori e rappresentanti istituzionali provenienti da Rieti, L’Aquila e Ascoli Piceno.
Attorno al tavolo si sono ritrovati amministratori e rappresentanti istituzionali dei tre capoluoghi, per ragionare su un possibile percorso condiviso.
L’idea emersa è che queste città non possano più essere considerate realtà periferiche, ma territori chiamati a giocare un ruolo più diretto nelle politiche di sviluppo e coesione. Le ferite dei terremoti restano, ma nel tempo hanno anche mostrato una capacità di reazione che ha permesso di trasformare la ricostruzione in un’occasione più ampia.
Il punto, però, non è solo ricostruire ciò che è stato danneggiato. Sempre più centrale appare il tema delle comunità: lavoro, servizi, formazione, investimenti culturali e innovazione diventano elementi decisivi per evitare lo svuotamento progressivo dei territori.
In questo quadro torna anche la necessità di fare rete tra le città dell’area appenninica. L’obiettivo è costruire una direzione comune, capace di attrarre risorse e creare opportunità, soprattutto per i più giovani. Meno interventi isolati, più coordinamento: è questa, in sintesi, la linea che sembra emergere.



