Gianfranco Paris “È un sogno che si realizza: vedere gli studenti tenere lezioni sul Risorgimento”

13/05/2026 | Notizie in evidenza, Scuola e università

“Sono trascorsi 30 anni da quando iniziai in sordina la diffusione dei fatti storici accaduti nella città di Rieti ed in Sabina durante il Risorgimento – scrive l’avv. Gianfranco Paris –  Iniziai pubblicando su Mondo Sabino, il giornale da me fondato e diretto nel 1988, articoli di amanti delle memorie garibaldine e in particolare della storia della Banda musicale di Poggio Mirteto, diventata nel 1867 Banda Nazionale Garibaldina della ANVRG, attraverso i quali scoprì che il Risorgimento i reatini ed i sabini lo avevano vissuto intensamente, ma dopo cento anni di monarchia sabauda e fascismo di Mussolini, e cinquanta di Repubblica italiana, non faceva più parte della memoria collettiva. C’erano però delle tracce sulle pareti di alcuni palazzi sparsi qua e là per la Sabina e nella città capoluogo nei quali i nostri avi avevano reso omaggio ai protagonisti di quella epopea.
Fu così che la mia passione civile, nutrita dalla milizia nella Federazione Giovanile Repubblicana nell’immediato dopoguerra, risvegliò in me il desiderio di conoscere meglio, di approfondire e subito dopo di riportare all’attenzione di coloro che abitano oggi la nostra terra l’epopea vissuta dai nostri avi che, caso non unico, ma raro, parteciparono attivamente e non per sentito dire a tutti i fatti che avvennero in quel periodo dal 1821, anno in cui avvenne la prima battaglia del Risorgimento sui colli dell’Annunziata e al confine tra lo Stato pontificio e il Regno delle due Sicilie nei pressi di Villa reatina, fino al 1870, anno nel quale Roma divenne la capitale del Regno d’Italia.
Raggiunto questo primo obiettivo fu giocoforza iniziare un’opera intensa di riscrittura prima e di conoscenza attraverso conferenze e lezioni nelle scuole reatine. E’ stata un’azione lunga, lenta ed impegnativa che ha dovuto fare i conti soprattutto con un’iniziale resistenza della burocrazia scolastica e la pigrizia di alcuni insegnanti, ma pian piano la conoscenza si è allargata anche grazie alla disponibilità della Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG) che ha appoggiato tutte le mie iniziative fin dagli anni ’90 del secolo scorso.
Nel 2017 poi è arrivato l’Istituto Storico del Risorgimento Italiano (ISRI) – Comitato di Rieti che, da me rivitalizzato, ha fornito allo scopo gli strumenti tecnici per conferire all’iniziativa l’ufficialità e la credibilità necessaria per il suo accreditamento definitivo.
Sono stati dieci anni di intensa attività che ha visto coinvolte le scuole cittadine, le istituzioni e le associazioni private che hanno risposto all’appello e che ora stanno consentendo alla iniziativa di diventare parte importante della attività culturale della città.
Hanno risposto all’appello e partecipato alle iniziative in questi ultimi dieci anni la prof. Benedetta Graziosi, il cantautore e commediografo Francesco Rinaldi, gli attori Michele D’Alessandro e Sergio Luzzi, Luciano Tribiani e Lino Martini con i loro libri a tema Risorgimento, le prof.sse Eleonora Pentimalli, Cecilia Giraldi, Silvia Iachetti, Elisabetta Galassetti, Sandra Zingaretti, Natalia Micheletto e Giancarlo Giulio Martini, Valentina Cosimati, Marco Giordani.
Tutto questo lavorio l’8 maggio scorso ha consentito si realizzasse il mio sogno degli anni ’90 del secolo scorso: una manifestazione scolastica che vedesse gli alunni in cattedra e gli insegnanti nei banchi.
Così abbiamo assistito alla Lezione svolta dal giovane studente del Liceo artistico di Rieti Luca Paulucci, che ha illustrato la vita e le gesta di Lodovico Petrini, patriota che partecipò a tutti gli eventi del Risorgimento dal 1831 fino al 1870, che fu esponente di spicco della massoneria reatina, associazione che ebbe un ruolo importante nei fatti del Risorgimento, e che fu poi Sindaco di Rieti dal 1870 al 1878.
E subito dopo una compagnia teatrale, formata da studenti delle scuole reatine, ha dato vita ad una pièce teatrale, scritta da Francesco Rinaldi, che ha rappresentato una seduta del consiglio comunale presieduta da sindaco Lodovico Petrini, interpretato sempre dallo studente Luca Paulucci (in foto), durante la quale fu approvato un contributo economico per le spese necessarie per la realizzazione della Ferrovia L’Aquila-Rieti-Terni che fu inaugurata nel 1883, subito dopo la morte di Lodovico Petrini.
Per non parlare della poesia vincitrice del concorso, scritta dai ragazzi e dedicata alla giornalista americana Margareth Fuller, inviata speciale di un giornale USA per i fatti del 1848, che abitò a Rieti durante i fatti della Repubblica Romana per mettere al mondo il figlioletto Angelo Ossoli, musicata da Francesco Rinaldi e cantata in prima assoluta durante la serata.
Come avrei potuto pensare che un giorno gli alunni delle scuole reatine avrebbero tenuto loro stessi una lezione di storia del Risorgimento ai loro coetanei, sostituendosi ai loro professori?
Qualche volta i sogni diventano realtà.
Grazie di cuore ragazzi e a tutti coloro che hanno collaborato perché il sogno diventasse realtà!”
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