In occasione della Festa della Mamma 2026, Poste Italiane celebra la ricorrenza con una nuova iniziativa filatelica e con le testimonianze di due dipendenti reatine che hanno raccontato la loro esperienza di neomamme in azienda.
Jessica Iannucci, 36 anni, madre della piccola Ludovica di 19 mesi, racconta di aver vissuto la maternità con serenità grazie al sostegno ricevuto sul lavoro. Entrata in Poste Italiane nel 2019 e oggi specialista consulente all’ufficio postale di Rieti Garibaldi, Jessica spiega di essersi sentita “tutelata sotto tutti i punti di vista”, senza dover scegliere tra carriera e famiglia. Un aiuto che, sottolinea, “per una donna fa davvero la differenza”.
Particolarmente delicato è stato il momento del rientro al lavoro, quando la figlia aveva appena cinque mesi. “Tornare al lavoro è stato emozionante ma anche impegnativo”, racconta Jessica, evidenziando però di aver trovato un ambiente accogliente e comprensivo che le ha permesso di reinserirsi gradualmente e con maggiore serenità.
Anche Maria Spadoni, 30 anni, mamma di Emanuele di 22 mesi e collega di Jessica dal 2019, descrive la maternità come una sfida quotidiana fatta di organizzazione, flessibilità ed equilibrio. Oggi lavora come specialista consulente nello staff della Filiale provinciale di Rieti e sottolinea quanto sia importante poter contare su strumenti concreti per conciliare vita privata e professionale.
Maria racconta di aver apprezzato soprattutto la possibilità di gestire il lavoro con maggiore autonomia, gli orari flessibili e i congedi retribuiti aggiuntivi. Tra i ricordi più emozionanti legati alla nascita del figlio Emanuele c’è anche il progetto “Fiocco Giallo”: poco prima del parto ha ricevuto a casa un cofanetto regalo con prodotti per l’infanzia, articoli di abbigliamento e un dispositivo antiabbandono. “Un bellissimo dono”, lo definisce la dipendente reatina.



