Una finale giocata sul filo dei secondi, che ha premiato preparazione, prontezza e capacità di lavorare insieme.
A conquistare il titolo di Campione Nazionale Green Game 2026 è stata la classe 1^L Isis “Valceresio di Bisuschio (VA) al termine di una sfida combattuta fino all’ultimo quiz. Secondo posto per 2^I del Liceo Scientifico “Tosi” di Busto Arsizio (VA) mentre sul terzo gradino del podio si è classificata la 2^S dell’ITI “E. Fermi” di Desio (MB).
Presente alla Finale Nazionale del Green Game 2026, l’IIS “Jucci” – Liceo Classico “Varrone” di Rieti che ha saputo mettersi in evidenza con la 1^C posizionata al 5^ posto della classifica, distinguendosi nelle diverse manche di gara e posizionandosi tra le realtà più brillanti della finale. Un’esperienza formativa e coinvolgente che ha premiato l’impegno e la sensibilità ambientale degli studenti del territorio, sempre più protagonisti nei percorsi di educazione alla sostenibilità.
“Quella vista a Roma è una partecipazione che va oltre la competizione – dichiarano i Consorzi promotori –. Il Green Game è diventato negli anni uno spazio in cui i ragazzi sperimentano cosa significa sostenibilità nella vita quotidiana. L’energia, la preparazione e l’attenzione dimostrate dagli studenti confermano che stiamo andando nella direzione giusta: coinvolgere le nuove generazioni con strumenti interattivi significa formare cittadini più consapevoli e responsabili”.
Giunto alla tredicesima edizione, il Green Game continua a espandersi: oltre 355.000 studenti coinvolti in tutta Italia e una partecipazione che, anno dopo anno, consolida il progetto come uno dei principali percorsi di educazione ambientale nel panorama scolastico.
Determinante il contributo dei formatori Peaktime, Alvin Crescini e Stefano Leva, e l’utilizzo di tecnologie interattive che rendono ogni tappa del progetto un’esperienza diretta, partecipata e concreta.
Green Game gode del Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica



