Oltre le sfide: il territorio reatino dieci anni dopo

29/04/2026 | Libri, Notizie in evidenza

È stato presentato “Oltre le Sfide. Il territorio reatino dieci anni dopo” di Marco Fuggetta, pubblicato da Funambolo Edizioni.

Il volume, che attraverso dati e interviste a istituzioni e stakeholder ripercorre i dieci anni del territorio reatino a partire dal sisma del 2016, è stato al centro di un dibattito che ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e giornalistiche: l’onorevole Paolo Trancassini, Questore della Camera dei Deputati; l’ex Presidente della Commissione Bilancio della Camera, Fabio Melilli; il giornalista ANSA Fabrizio Colarieti; e il giornalista parlamentare del Tg LA7 e segretario del Sindacato Stampa Romana, Stefano Ferrante.

Saveria Fagiolo della casa editrice Funambolo ha spiegato come questo volume sia come la naturale continuazione di un progetto editoriale che, dieci anni fa, aveva acceso un dibattito vivo all’interno della comunità reatina, andando oltre gli ambienti istituzionali e coinvolgendo direttamente i cittadini. Partendo da quell’esperienza, il nuovo volume non vuole essere una celebrazione nostalgica, ma il tentativo di riaprire un confronto autentico e partecipato.

In un contesto profondamente cambiato – dal punto di vista economico, sociale e comunicativo – restano però centrali le stesse domande di allora, oggi ancora più urgenti: cosa è cambiato nel territorio, cosa si è perso e cosa si è superato. Il libro nasce proprio per affrontare questi interrogativi, dando voce ai protagonisti del territorio e offrendo una pluralità di punti di vista, senza imporre una lettura unica.

Il valore dell’opera sta infatti nella sua capacità di creare uno spazio di riflessione condivisa, in cui ogni lettore possa costruire una propria visione. “Oltre le sfide” si propone così come uno sguardo rivolto non solo al passato, ma soprattutto al presente e al futuro, in continuità con lo spirito originario del progetto, rappresentato simbolicamente da un mosaico: tanti elementi diversi che, solo insieme, acquistano significato.

Durante la presentazione del libro, dopo gli interventi dedicati al ruolo dell’informazione e della stampa di Fabrizio Colarieti e Stefano Ferrante autori, rispettivamente, della prefazione e della
postfazione del libro, si è sviluppato anche un ampio dibattito sul tema delle aree interne. Un dialogo tra confessioni, aneddoti e siparietti, in cui Melilli e Trancassini, avversari per casacca politica, rivelano di essersi uniti dietro le quinte in situazioni difficili, come il terremoto, a favore del territorio.

Nel suo intervento, Melilli ha sottolineato come la questione delle aree interne non sia un problema locale, ma una vera emergenza nazionale, che riguarda l’equilibrio complessivo del Paese. Ha evidenziato come l’Italia non possa reggersi solo sulle grandi aree urbane, ma trovi la sua forza proprio nella diversità dei territori, troppo spesso trascurati.

Uno dei punti centrali della sua riflessione è stata la mancanza di attenzione da parte della classe dirigente nazionale, incapace di percepire fino in fondo l’importanza strategica di questi territori. Secondo Melilli, il problema non è solo di risorse, ma soprattutto di visione politica: senza una chiara priorità nell’agenda nazionale, le aree interne continueranno a restare marginali.

Ha poi ricordato le difficoltà incontrate anche a livello parlamentare, dove spesso le iniziative sulle aree interne si scontrano con lentezze burocratiche e scarsa concretezza, evidenziando il divario tra decisioni prese e risultati effettivamente realizzati.

Un altro passaggio significativo ha riguardato la crisi della politica stessa, sempre più distante dai territori e dai bisogni reali delle persone. Melilli ha richiamato l’importanza di una politica capace di “fare”, non solo di discutere, e di tornare a essere credibile attraverso risultati concreti.

Infine, ha posto l’accento su un elemento decisivo: l’unità della classe dirigente locale. Solo attraverso collaborazione e obiettivi condivisi – come dimostrano alcune esperienze positive citate – è possibile ottenere risultati reali e restituire fiducia ai cittadini.

Trancassini ha evidenziato come la vera risposta all’antipolitica sia una politica radicata nei territori, capace di rappresentare le comunità invece di imporre decisioni dall’alto. La credibilità della politica, ha sottolineato, dipende dalla concretezza dell’azione e dalla capacità dei politici di comportarsi come amministratori, vicini ai bisogni reali.

Sul tema delle aree interne ha proposto un cambio di paradigma: non devono essere considerate un problema marginale o residuale, ma una risorsa centrale per il Paese. In questi territori, infatti, si concentrano identità, tradizioni e gran parte delle eccellenze italiane, elementi ormai sempre più rari nelle grandi città.

Ha ribadito che investire nelle aree interne significa investire nell’Italia intera, non solo in quei territori, perché da lì passa la salvaguardia dell’identità nazionale.

Trancassini ha inoltre sottolineato l’importanza del lavoro condiviso tra rappresentanti istituzionali, riconoscendo però che in passato non sempre si è riusciti a fare squadra, perdendo alcune occasioni importanti per il territorio, come nel caso delle infrastrutture.

Infine, ha richiamato il valore dell’esperienza amministrativa, in particolare quella dei sindaci, comune anche a Melilli, evidenziando come chi ha governato direttamente un territorio sviluppi  maggiore concretezza e senso di responsabilità.

Il secondo capitolo di un ciclo di presentazioni tematiche che ruotano attorno al libro  si terrà mercoledì 27 maggio 2026, alle ore 18, presso la Sala consiliare della Provincia di Rieti (Via Salaria per l’Aquila, 3). Una prima volta assoluta che vedrà allo stesso tavolo i primi cittadini dei tre capoluoghi di provincia dell’Appennino Centrale: Pierluigi Biondi (L’Aquila), Marco Fioravanti (Ascoli Piceno) e Daniele Sinibaldi (Rieti).
L’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento posti.
In linea con il format scelto da Funambolo Edizioni e da Marco Fuggetta per le presentazioni, anche questa volta insieme all’autore ci sarà un giornalista o esperto del territorio che accompagnerà nell’approfondimento dei temi affrontati nel libro: con i Sindaci sarà il turno di Stefano Pozzovivo, autore, conduttore e storica voce di Radio Subasio.

Condividi su:

Format Rieti Settembre-Ottobre 2026

Categorie

Archivio