In vista del referendum confermativo del 22 e 23 marzo, il Comitato della società civile per il NO promuove a Rieti un incontro pubblico di informazione e confronto sui contenuti e sulle conseguenze della legge costituzionale sottoposta a voto.
L’iniziativa si inserisce in una campagna referendaria diffusa su tutto il territorio provinciale, che coinvolge associazioni, comitati, realtà sociali e cittadine e cittadini impegnati nel garantire un’informazione libera, accessibile e consapevole sui quesiti referendari. In un contesto segnato da una crescente disaffezione alla partecipazione democratica, il Comitato ritiene fondamentale riportare il dibattito pubblico nei luoghi della cittadinanza, per discutere apertamente di scelte che incidono sul futuro delle istituzioni repubblicane.
L’appuntamento è per mercoledì 5 marzo alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti (Via Salaria, 3).
Al centro dell’incontro ci saranno le ragioni del NO a una riforma che, secondo il Comitato promotore, non risponde a reali esigenze di giustizia o di efficienza, ma rappresenta un ulteriore tassello di una deriva sempre più autoritaria. Una riforma che indebolisce i contrappesi costituzionali, mette in discussione l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e rischia di compromettere l’equilibrio tra i poteri dello Stato, colpendo al cuore lo Stato di diritto su cui si fonda la nostra democrazia.
A confrontarsi su questi temi saranno Dott. Rocco Gustavo Maruotti, magistrato e Segretario generale dell’Associazione Nazionale Magistrati, impegnato da anni nella difesa dell’autonomia della giurisdizione; On. Michela Di Biase, parlamentare e segretaria della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. Interverranno in collegamento Dott.Gherardo Colombo, già magistrato della procura di Milano noto per il suo impegno civile e per la diffusione della cultura della legalità e Prof. Enrico Grosso, presidente del Comitato Giusto dire NO
Il Comitato della società civile per il NO, che riunisce diverse realtà associative e sociali della provincia, invita tutta la popolazione a partecipare a un momento di confronto aperto, plurale e necessario. Difendere la Costituzione significa difendere i diritti, le libertà e le garanzie di tutte e tutti: votare NO è una scelta di responsabilità democratica.



