Ugl Terziario: 4 marzo mobilitazione nazionale per Giorgia Costantino e i diritti sindacali negati in globo

3/03/2026 | Attualità, News

UGL Terziario proclama per mercoledì 4 marzo una “giornata nazionale di mobilitazione in solidarietà a Giorgia Costantino”, segretaria UGL Parma e dipendente del punto vendita Globo, sospesa dal servizio dal 18 febbraio a seguito di un provvedimento disciplinare dell’azienda.

Sono previsti sit-in davanti ai negozi del marchio in numerose città italiane, da Milano a Palermo, con la partecipazione di lavoratori e rappresentanti sindacali.

Costantino, in forza da sette anni presso il punto vendita di Parma e rappresentante sindacale UGL, ha svolto attività di tutela sui temi dell’organizzazione del lavoro, dei diritti contrattuali e della sicurezza. Proprio questa attività avrebbe determinato un progressivo irrigidimento dei rapporti con l’azienda, culminato negli ultimi mesi in una serie di contestazioni disciplinari pretestuose e sproporzionate, tra cui la sospensione attualmente in essere.

«Negli ultimi cinque anni, insieme ai colleghi UGL e altri rappresentanti sindacali, ho portato avanti, nel punto vendita Globo di Parma, diverse battaglie su somministrati, sicurezza e stabilizzazione dei precari. – ha spiegato Giorgia Costantino, segretaria UGL Parma – Un impegno che, evidentemente, ha creato malumori in azienda, visto che in tre mesi ho ricevuto due contestazioni disciplinari. La prima, a ottobre, è stata archiviata perché infondata: mi si accusava di aver superato i permessi sindacali, circostanza risultata non vera. L’ultima si basa su dichiarazioni firmate dalla responsabile e da referenti aziendali, che richiamano presunte segnalazioni di terzi senza che queste siano state sottoscritte dai diretti interessati. Ritengo si tratti di un atto ritorsivo nei miei confronti, una rappresaglia per l’attività sindacale svolta in tutti questi anni».

UGL Terziario considera tale provvedimento un fatto di estrema gravità, che assume i contorni di una possibile ritorsione nei confronti di una dirigente sindacale e che rischia di compromettere il libero esercizio della rappresentanza nei luoghi di lavoro. Il sindacato ricorda, inoltre, che un precedente procedimento disciplinare si era già concluso con il ritiro della contestazione da parte dell’azienda, a conferma della fragilità delle accuse mosse.

«Difendere Giorgia Costantino significa difendere il diritto di ogni lavoratore a essere rappresentato senza subire pressioni o intimidazioni – dichiara Giulio De Mitri Pugno, Segretario Nazionale UGL Terziario – Il 4 marzo daremo un segnale forte e unitario su tutto il territorio nazionale».

Il sindacato chiede il ritiro immediato della sospensione e il ripristino di corrette relazioni sindacali, nel rispetto dei diritti dei lavoratori e delle rappresentanze.

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