Da venerdì scorso, in tarda serata, non si hanno più notizie del reatino Massimiliano Novelli, di cui sembra essersi persa ogni traccia. Nessun avvistamento, nessuna segnalazione utile, nessun contatto: da cinque giorni le ricerche proseguono senza sosta ma, al momento, purtroppo senza esito, alimentando la crescente preoccupazione per le sue sorti.
Tutte le operazioni sono coordinate dalla Prefettura di Rieti e vedono impegnato un ampio dispositivo di soccorso attivato immediatamente dopo la denuncia di scomparsa. Le ricerche coinvolgono le forze dell’ordine e numerose strutture operative, tra cui Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Polizia Provinciale, personale sanitario della ASL e dell’ARES 118, oltre al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
Nella giornata del 24 dicembre, in Prefettura, si è svolto un punto di situazione con la convocazione della cabina di regia prevista dal Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, prontamente attivata. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di tutti gli enti coinvolti, per valutare lo stato delle attività già svolte, che hanno visto un consistente impiego di risorse umane, strumentali e tecnologiche, comprese la localizzazione dell’utenza telefonica in uso a Novelli e l’utilizzo di elicotteri.
Al termine della riunione è stato deciso di potenziare ulteriormente il dispositivo di ricerca, estendendo l’area di intervento e affinando il coordinamento operativo, in particolare tra Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino, anche in considerazione dell’ampiezza del territorio interessato e delle sue complesse caratteristiche morfologiche.
Le attività proseguono senza interruzione grazie alla generosa e professionale collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Contestualmente, viene rinnovato l’invito alla cittadinanza a segnalare eventuali avvistamenti o a fornire qualsiasi informazione utile contattando il numero unico di emergenza 112.
Secondo una prima ricostruzione, prima di diventare irreperibile e di non rispondere più alle chiamate telefoniche, Massimiliano Novelli avrebbe contattato un amico riferendo di essersi smarrito in una zona boschiva nei pressi di un sentiero. Le successive attività investigative, basate sull’analisi delle celle telefoniche agganciate dallo smartphone in suo uso, hanno permesso di circoscrivere una presunta area di ricerca su un versante del Terminillo, sebbene si tratti di un’area molto vasta ed estesa.



