Anche quest’ anno l’associazione culturale e musicale “Le voci di Alessandro Nisio” ha voluto tributare il proprio omaggio al poliedrico musicista reatino Alessandro Nisio, prematuramente scomparso qualche anno fa, proponendo, da un’idea di Roberta Simeoni, uno spettacolo che con l’esecuzione di arie d’opera e d’operetta voleva descrivere vari sentimenti e sensazioni rappresentati in musica. Nonostante la concomitanza, in città, di altri eventi significativi, un numeroso pubblico di esigenti affezionati, ha partecipato a questa edizione del Nisio music fest, allestito quest’ anno presso l’auditorium in largo san Giorgio. Il cast di supporto alla formazione corale, che porta il nome del Maestro, era composto dal maestro Nicola Iannielli, preparatissimo pianista da tempo affermato a livello nazionale ed internazionale e dal bravissimo soprano Paola Stafficci, che da molti anni illumina le scene nei più prestigiosi teatri italiani e non solo. Poi si torna in casa con Viola Sofia Nisio, soprano ormai sempre più lanciato nel caratterizzare le varie figure femminili, protagoniste delle più suggestive opere del melodramma italiano e con il sempre più bravo e convincente Tenore Federico Piermarini, dalla potente matura voce, nonostante la giovanissima età.
Di Angela Baek, il pubblico conosceva già le straordinarie doti come Direttore e preparatore del coro, ma ha potuto apprezzarne a pieno, anche la bellissima voce che, al pari degli altri solisti, ha letteralmente incantato i presenti in sala. Last but not least il Maestro Elena Trippitelli valentissima ed eclettica pianista che accompagna tutti i concerti del coro “le voci di Alessandro Nisio”
Momento di particolare commozione è stato l’esecuzione del celebre “Va’ pensiero” dal Nabucco di Verdi, che ha coinvolto profondamente i presenti.
Il concerto è poi proseguito con brani tratti da celebri operette come Madonna di Tebe, Cin Ci Là e La vedova allegra, con un crescendo di entusiasmo che ha accompagnato la serata fino al gran finale: il “Brindisi” dalla Traviata, eseguito da tutti gli artisti sul palco in un clima di festa.
In chiusura, un bis travolgente e simbolico: “Aggiungi un posto a tavola”, dall’omonima commedia musicale di Garinei e Giovannini, che ha salutato il pubblico tra sorrisi e applausi scroscianti.
foto Morelli



