Durante il mese più critico per il turismo, il Lago del Turano si ritrova invaso dai rifiuti: cittadini e amministrazioni sollecitano il Commissario Ramacogi a intervenire subito per ripristinare decoro e sicurezza sanitaria.
I Comuni della zona hanno delegato alla Comunità Montana del Turano un servizio fondamentale, quello della raccolta e gestione dei rifiuti, confidando in una supervisione costante e nella presenza sul territorio. Purtroppo, nel pieno del mese di agosto, periodo di massimo afflusso turistico e di maggiore produzione di rifiuti, i Comuni si sono trovati praticamente abbandonati. La nuova gestione commissariale, pur nominata a luglio, non è ancora pienamente operativa, lasciando scoperti i punti più critici lungo alcune sponde del lago e sulla strada Turanense SP34. La conseguenza è evidente: cumuli di rifiuti, degrado ambientale e rischi igienico-sanitari che minacciano la salute pubblica e l’immagine turistica del territorio. I cittadini e le amministrazioni locali chiedono interventi immediati al Commissario Ramacogi, affinché il servizio delegato venga finalmente svolto con la necessaria tempestività ed efficienza.
02_09_2025



