Torna uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’estate cantaliciana: l’8 e 9 agosto 2025, San Liberato di Cantalice si trasforma in un laboratorio culturale a cielo aperto dove si celebra la memoria contadina, la spiritualità legata alla terra, e lo spirito fiero di una comunità che non dimentica.
La Festa dei Mulini Scomparsi è molto più di una manifestazione: è un rito collettivo che intreccia racconti, canti, riti agricoli, sapori di un tempo e gesti che parlano ancora oggi. Fiore all’occhiello dell’edizione 2025 sarà il Palio della Ruzzica di Paglia, una corsa rurale che partirà con la benedizione delle squadre e la preghiera alla Madonna della Grandine, protettrice dei raccolti.
La festa nasce da un lavoro di ricerca etnografica curata da Teatro Alchemico, con il coinvolgimento diretto della comunità di San Liberato per riscoprire le tracce di sette antichi mulini che un tempo scandivano la vita agricola del territorio. A dare forza all’edizione 2025 ci sono la Pro Loco di Cantalice, il Teatro Jobel, le associazioni Ilex, Galatea, UISP Rieti e, naturalmente, il Comune di Cantalice.
Gianluca Leoni, Sindaco di Cantalice ha tenuto a sottolineare:
“La Festa dei Mulini Scomparsi non è solo un evento, ma un atto d’amore verso le nostre radici. Ricordare i sette mulini di San Liberato significa raccontare una storia fatta di grano, acqua e fatica. Questa festa ci restituisce la nostra identità più vera e ci unisce, come comunità e come territorio.”
Enrico Marchioni, Presidente della Pro Loco di Cantalice aggiunge:
“Con la Manciarìa e il Palio della Ruzzica vogliamo riportare alla luce una cultura che ha ancora molto da dire. I sapori, i canti e i gesti semplici che si tramandano nei nostri piatti sono la memoria viva di un mondo che resiste e continua a nutrirci, nel corpo e nello spirito.”
La Festa dei Mulini Scomparsi di San Liberato: “Dove la paglia corre, il grano canta…E la memoria non si ferma.” Non mancare, perché… se ne vedranno delle balle!
PROGRAMMA
Venerdì 8 Agosto – Spiritualità, natura, fiaba e tradizioni
Ore 17:00 – “Sotto il Manto del Cielo”
Incontro culturale dedicato alla cultura contadina, alla spiritualità, alla natura e ai rituali per la Madonna della Grandine, simbolo della devozione popolare e della speranza nei raccolti. Intervengono Alfredo Dionisi, Vincenzo Scasciafratti e Gianni T. Battisti, con interventi musicali di Maria Battisti.
Ore 19:00 – “Ritmi dalla terra, altre tradizioni”
Laboratorio di percussioni per bambini e famiglie a cura di Rieti Respira Africa, in collaborazione con Edupolis: un incontro tra culture, suoni e sorrisi, pensato per tutte le età.
Ore 21:00 – “Riflessi” – Teatro Jobel
Lettura-spettacolo ispirata alla fiaba de La Bella e la Bestia. Un viaggio tra parola e immaginazione, per grandi e piccoli, sotto il cielo d’agosto.
Sabato 9 Agosto – Il Palio e i sapori della terra
Ore 18:30 – Benedizione delle squadre e preghiera alla Madonna della Grandine
A cura di Don Nicola Zamfirache, un gesto di fede che affonda le radici nella tradizione rurale del territorio.
Ore 19:00 – Secondo Palio della Ruzzica di Paglia
Le frazioni si sfidano in una corsa appassionata: spingere una ruzzica (rotoballa) di 2,5 quintali per 100 metri. Una gara fatta di forza, ingegno e spirito di squadra. Chi conquisterà il titolo?
Ore 20:30 – Cibo per le vie del centro storico di San Liberato e Stornelli e musica folk con Gli Amici del Folk
Canti popolari e ritmi tradizionali accompagnano l’apertura della Manciarìa rurale, a cura della Pro Loco di Cantalice: piatti tipici, vino a volontà e brindisi per celebrare la generosità della terra.
Durante entrambe le giornate sarà allestito il suggestivo Mercatino dei Misteri della Terra, a cura dell’artista Simona Desideri e dei bambini, con opere, oggetti e curiosità legate al mondo agricolo e ai suoi simboli nascosti.
Aperta al pubblico anche la Grotta dei Mulini Feriti, spazio espositivo straordinario che ospita le opere del maestro Felice Rufini, ispirate alla fragilità e alla bellezza dei vecchi mulini di San Liberato, custodi silenziosi del tempo.
Entrambe le sere la bottega di Costantino accoglierà tutti con caratteristici aperitivi contadini.



