“Un grazie speciale alla Squadra Mobile di Rieti per il lavoro svolto.
Lo scooter di mio fratello Eros è stato ritrovato, ma purtroppo, viste le condizioni in cui è stato ridotto, il mezzo è ormai inutilizzabile.
C’è chi ha bisogno di “supporto” fisico (aiuto alla persona) e chi di quello “elettronico” (ausili per muoversi) per poter affrontare le giornate di lavoro e di svago. Eros ha bisogno di entrambi ed entrambi sono fondamentali per la sua vita giornaliera” questa una nota su facebook di Roberto Scagnoli, fratello di Eros al quale nei giorni scorsi è stato rubato il suo scooter davanti al Palasojourner leggi qui
Poi c’è chi ha bisogno di “appropriarsi” del bene altrui (invece di andare a lavorare) per poter soddisfare i propri bisogni “fisici”.
lo non voglio ergermi a paladino della giustizia e giudicare ma ridurre così un mezzo di una persona che ha difficoltà fisiche è da VIGLIACCHI perché mentre TU che lo hai rubato e fatto a pezzi hai tutti i mezzi per poterti “guadagnare” da vivere. Colui che usa lo scooter elettrico per muoversi non può fare altrimenti.
Ringrazio TUTTI (appositamente in maiuscolo) quelli che si sono interessati e prodigati per trovare una soluzione (che ora sarà solo quella di averne uno nuovo) alla scomparsa del mezzo con in testa Giovanna Palomba (leggi qui) che ci dettato le linee guida per averne uno nuovo più presto possibile tramite canali istituzionali e tutti quelli che si sono resi disponibili con risorse personali per l’acquisto di un nuovo scooter con in testa il mio amico M.B. pronto ad acquistarlo di tasca propria.
Ora aspettiamo l’iter istituzionale per vedere se e quando si potrà avere ma contemporaneamente voglio ringraziare l’associazione Loco Motiva leggi qui che ha messo a disposizione di Eros uno scooter per potersi muovere fino all’arrivo del nuovo. GRAZIE A TUTTI PER LA SOLIDARIETÀ.”



