Emili replica a ‘Rete civica per Sinibaldi’: dalla parte della città, contro la macchina del fango

13/07/2025 | Notizie in evidenza, Politica

L’avv. Antonio Emili replica al comunicato diramato dal gruppo consiliare “Rete civica per Daniele Sinibaldi”.

“Le offese, le accuse e le menzogne che il gruppo consiliare rete  civica per Daniele Sinibaldi rivolge alla mia persona, oltre all’onorabilità di chi scrive oltraggiano la dignità e il senso della civiltà che accomuna l’intera comunità locale. All’indomani della conferenza stampa di presentazione della Federazione civica già il Sindaco aveva pubblicato su facebook taluni commenti diffamatori sul mio conto personale alludendo all’indennità di assessore quale unico movente delle mie scelte politiche. In linea con tale disdicevole stile detto gruppo consiliare, oltre al nome ha inteso ricopiare la stessa calunnia del primo cittadino attraverso un comunicato che dipinge lo scrivente alla stregua di un soggetto rancoroso e smanioso di avere soldi e potere. Naturalmente agirò a mia tutela anche in sede legale affinché la denigrazione subita non resti impunita. Nel frattempo ringrazio i tanti cittadini che in queste ore hanno inteso manifestarmi la loro vicinanza reagendo in tal modo ad una condotta abominevole che aggredisce la moralità personale e sprofonda la politica nel baratro della barbarie.
Nel merito di quanto divulgato vale per la rete civica di Daniele Sinibaldi la stessa risposta già indirizzata al Sindaco.

Siedo in consiglio comunale quale primo eletto della lista civica Io ci sto grazie al sostegno di 310 elettori. Ho conquistato tale consenso grazie al segno lasciato nei panni dell’amministratore che ha contribuito alla vittoria del centro destra lasciando in eredità ai diffamatori, tra gli altri, i 37 milioni di euro impiegati nei lavori di riqualificazione del centro storico e del quartiere di città giardino, i fondi per la messa in sicurezza delle scuole e i progetti per la trasformazione delle Porrara e dell’ex zuccherificio. Semmai avessi voluto conservare la posizione mi sarei messo al riparo di un partito o di un gruppo consiliare simile a quello cui sto rispondendo, ove gente non eletta e incline al pellegrinaggio da un lato all’altro della politica gareggia per accaparrarsi una poltrona, un incarico o qualche gettone. La città sa chi ha tratto dalla politica l’occasione di elevare fino a 9.600 euro al mese la propria indennità personale.

La città sa che l’attuale giunta rifila ai cittadini il salasso dei tributi, della tari, delle multe e dei nuovi 1000 o quasi parcheggi a pagamento, mentre Sindaco e sodali si raddoppiano lo stipendio e bruciano mezzo milione di euro per adibire taluni amici ai servizi della propaganda.

La città sa che il sottoscritto vive dei proventi della sua attività professionale grazie ai propri ed ai sacrifici di una madre maestra e di un padre operaio dai quali chi scrive ha ereditato soprattutto l’onestà e il senso del dovere.
Ho agito e agirò con lo spirito di servizio di chi ha sposato la causa politica da ragazzo per compiere una missione ideale. Appartengo ad uno schieramento che ha difeso al prezzo della vita il proprio diritto di esistere. Non mi piego e non arretro di fronte all’avanzata dell’infamia e della menzogna.

Al contrario resto in campo per dare voce ad una città che ambisce a costruire il proprio futuro all’insegna della civiltà e della volontà di superare le nefandezze dell’attuale sistema di potere con un governo di valore nuovamente votato alla cura del Bene comune”.

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