Confartigianato, imprese e canone Rai: attenzione alle richieste non dovute

4/07/2025 | Attualità, News

Negli ultimi mesi molte imprese stanno ricevendo da parte della RAI lettere di sollecito per il pagamento del canone speciale di abbonamento alla TV e alla radio, basate sul presupposto – spesso infondato – che nei locali aziendali siano presenti apparecchi soggetti all’obbligo.

In numerosi casi queste richieste risultano non dovute, in quanto rivolte ad aziende che non detengono televisioni, radio o dispositivi atti a ricevere il segnale radiotelevisivo, e che quindi non sono tenute al pagamento del canone speciale.

Confartigianato Imprese Rieti, anche tramite il livello nazionale, ha più volte segnalato la scorrettezza di questo comportamento all’Antitrust, al Garante della Privacy e alle autorità competenti. Nonostante ciò, la RAI continua ad inviare solleciti che rischiano di generare confusione o indurre le imprese a pagare per evitare accertamenti o controversie, pur non avendo alcun obbligo.

Per aiutare le imprese a tutelarsi, Confartigianato Imprese Rieti ha predisposto un modulo da inviare via PEC alla RAI, tramite il quale è possibile comunicare formalmente la non detenzione di apparecchi soggetti al canone.

Il modulo è disponibile presso la nostra sede in via Fratelli Sebastiani, 121 o su richiesta scrivendo all’indirizzo e-mail: segreteria@confartigianatorieti.it con oggetto: “modulo PEC canone RAI”.

Invitiamo tutte le imprese che abbiano ricevuto una richiesta da parte della RAI e che non utilizzano apparecchi televisivi o radiofonici nei propri spazi a non procedere con il pagamento e a inviare tempestivamente la dichiarazione.

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