Si è tenuta ieri, presso Casa Real, una conferenza stampa densa di emozioni e significati, nella quale il presidente della Sebastiani Rieti, Roberto Pietropaoli, ha tracciato un bilancio della stagione appena conclusa e annunciato l’addio dell’allenatore Alessandro Rossi, ringraziandolo per il lavoro svolto in questi due anni.
Con grande trasporto, il presidente ha comunicato che il prossimo 4 giugno sarà presentato il nuovo allenatore, chiamato a proseguire il percorso tracciato da Rossi e a portare la squadra ancora più in alto, con l’obiettivo ambizioso di centrare la finale play-off o la promozione in Serie A1.
“Rossi ha lasciato un segno indelebile, ha costruito una squadra competitiva e portato la Sebastiani a grandi traguardi. Ora accoglieremo un nuovo condottiero, ma lo faremo con la consapevolezza di quanto è stato fatto e della strada già segnata,” ha dichiarato Pietropaoli.
Il presidente ha ricordato i grandi risultati ottenuti, tra cui il quarto posto nella stagione più competitiva di sempre della Serie A2, e ha sottolineato come il club stia già lavorando al futuro: il mercato è attivo, la preparazione comincerà il 2 agosto e, soprattutto, la società cambierà ufficialmente nome, rimuovendo “Real” per tornare ad essere Sebastiani Rieti.
Con un tono personale e toccante, Pietropaoli ha anche ricordato il difficile momento vissuto lo scorso anno a causa di una grave malattia, sottolineando quanto l’affetto per la squadra e il sostegno della famiglia siano stati fondamentali.
“Abbiamo fatto delle scelte difficili, come quella di salutare Jazz, ma oggi possiamo dire che i conti tornano. E abbiamo fatto tutto per il bene della Sebastiani,” ha aggiunto, rivendicando il ruolo centrale della società nello sport cittadino e chiedendo maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
Il saluto a coach Rossi è stato particolarmente sentito, frutto di un legame profondo maturato nel tempo, fatto di stima, fiducia e rispetto reciproco. “Rossi è prima di tutto un grande uomo. Abbiamo riso, pianto, costruito insieme. La Sebastiani sarà sempre casa sua. Per me resterà Alessandro, non solo ‘coach’. Onore a lui.”
Coach Alessandro Rossi, visibilmente emozionato, ha voluto ringraziare la società, lo staff e i tifosi per due anni intensi e ricchi di significato: “Abbiamo dato tutto. Due semifinali sono un bel traguardo, ma ciò che più conta è il percorso condiviso. La forza della Sebastiani è nella sua struttura: chi saprà inserirsi beneficerà di un ambiente sano e solido. Il presidente? Mi avevano detto che fosse un pazzo, ma è una persona meravigliosa. Ho imparato tanto, e porterò con me questi due anni bellissimi.”
Rossi ha infine sottolineato il valore umano del progetto, auspicando che la crescita del club continui e si consolidi. “Sono orgoglioso di aver lasciato qualcosa, e di essere stato parte di una realtà che sta riportando in alto il nome di Rieti. Sempre Forza Sebastiani!”



