Oggi, 29 maggio 2025, sono passati esattamente 40 anni da una delle pagine più nere della storia del calcio: la tragedia dell’Heysel. Era il 1985, si giocava la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool allo stadio Heysel di Bruxelles. Doveva essere una serata di festa, ma si trasformò in un incubo.
Prima dell’inizio della partita, un gruppo di hooligan del Liverpool sfondò le recinzioni e aggredì i tifosi juventini nel settore Z. Nel caos, centinaia di persone cercarono di fuggire, ma furono schiacciate contro un muro che poi crollò. Il bilancio fu terribile: 39 morti, la maggior parte italiani. Tra loro c’era anche Gianni Mastroiaco, un ragazzo di Rieti, tifosissimo della Juve, partito con entusiasmo per seguire la sua squadra del cuore. Non è mai tornato a casa.
Gianni aveva solo 20 anni. Era un ragazzo semplice, amava il calcio e la sua Juve, e quel viaggio doveva essere un sogno. Purtroppo, è diventato un ricordo doloroso per la sua famiglia, per Rieti e per tutti noi.
29_05_2025



