Si è concluso mercoledì scorso a Rieti il tour cittadino di visita sulle tracce dei fatti del Risorgimento avvenuti nella città da parte degli alunni della Scuola Media Giovanni Pascoli, organizzato dallo Gruppo dei professori di Storia in rete con la consulenza e partecipazione della ANVRG e dello ISRI con il consenso dell’Istituto Comprensivo G. Pascoli. Gli alunni sono stati guidati alla visita delle varie targhe e monumenti dalla prof. Benedetta Graziosi, dall’ avv. Gianfranco Paris e da Francesco Rinaldi i quali, di volta in volta, hanno illustrato il contenuto e il fatto specifico al quale si riferiva ogni singola traccia.
Si è trattato in sostanza di vere e proprie lezioni di storia del Risorgimento italiano partendo dal ricordo lasciato da ogni singolo evento accaduto nella città di Rieti e risalendo man mano alle cause che lo hanno generato prima e successivamente agli effetti per la storia del nostro Paese. Un metodo di studio della storia che funziona molto con gli alunni delle scuole medie secondarie e superiori.
La città di Rieti ha vissuto in diretta tutti gli eventi più importanti del Risorgimento dei quali furono protagonisti molti dei nostri antenati. Fummo il teatro più importante dei moti carbonari del 1821 quando le città di Rieti, Cittaducale e Antrodoco furono il terreno della importante battaglia del 7/9 marzo tra l’esercito dello Imperatore d’Austria e quello dei costituzionali di Napoli che difendevano la costituzione ottenuta dal loro re. Fummo testimoni dei moti del 1831 quando l’esercito guidato dal gen. Sercognani arrivò fino alle mura cittadine. L’evento della Repubblica Romana del 1848/49 vide la città protagonista con la presenza a Rieti del gen. Giuseppe Garibaldi per oltre tre mesi, con la moglie Anita, e la formazione sempre a Rieti della Prima Legione italiana che contribuì alla difesa della Repubblica. Poi l’appoggio alla II guerra d’indipendenza con invio di armi e di volontari. E ancora l’annessione nel 1861 e la partecipazione diretta di 100 volontari guidati da Lodovico Petrini alla Campagna dell’Agro romano terminata con la sfortunata sconfitta di Mentana.
Tutto questo è stato raccontato e inquadrato nella storia italiana durante la visita delle targhe e dei monumenti



