di Luigi Ricci – Quando dagli Stati Uniti arrivarono nelle nostre televisioni, “Dallas”, “Beautiful”, “Falcon crest” e via dicendo si chiamavano soap operas. Poi toccò alle brasiliane “Ciranda de Pedra”, “Dancin days”, “La schiava Isaura” e diventarono telenovelas. Oggi invece dominano “Terra amara”, “Tradimento”, “Endless”: cioè le “bizi”, ovvero le serie turche. Ciò premesso, come classificare il campionato della Npc che, tra andirivieni di giocatori, infortuni a catena, ripetuto cambio della guardia in panchina tra Francesco Ponticiello e Antonio Paternoster è giunto alla 33^ puntata della 15^ stagione di una serie che, tra alti (nelle prime stagioni) e bassi (nelle ultime) sta andando in onda dal 2012?
Come noto è l’interesse del pubblico quello che determina il successo e la durata di questi show, spesso ultradecennali, anche se prima o poi arriva per tutti la fatidica puntata di chiusura. A un certo punto dell’attuale stagione sembrava che quella della Npc dovesse terminare con l’ultima giornata di regular season ma poi è arrivato il colpo di scena: Chieti si è ritirata e così lo “show” proseguirà nell’appendice dei playout, anche se il numero delle puntate da mandare in onda sarà variabile: diciamo da un minimo di 3 a un massimo di 10, dipenderà dai risultati più che dallo share del pubblico che, visto lo spettacolo allestito, è stato costantemente basso.
Nel frattempo è stato fatto tutto il possibile per migliorare il “cast” degli attori: sono infatti spariti per vari motivi alcuni protagonisti, e solo una parte è stata veramente meritevole di tale appellativo. Parliamo del licenziato Aaron Thomas, di Davide Meluzzi che ha abbandonato il set volontariamente, Patrick Baldassarre che non meritava di infortunarsi, dell’anonimo Flavio Cannavina e della “comparsa” Emmanuel Enihe, che ha recitato appena 26 minuti in 4 puntate complessive. Inoltre è stato ripescato come comprimario Lorenzo Mele, e sono stati aggiunti il giovane Simone Giovinazzo, ma soprattutto il croato Andrija Blatancic il quale, dopo avere faticato un po’ a calarsi nel proprio personaggio, ha finalmente recitato bene nell’ultima puntata contro Latina.
Adesso restano ancora due puntate da mandare in onda, il 20 al PalaSojourner contro la Gema Montecatini e il 26 a Sant’Antimo, dopodiché ci sarà una pausa durante la quale gli autori proveranno a riscrivere la sceneggiatura in vista dei playout, anche se l’impressione è che il copione prevederà di recitare molto “a braccio”, con un canovaccio appena abbozzato che costringerà gli attori a improvvisare per provare a dare il meglio di sé stessi nel finale. Ci aspettano dunque puntate dai toni altamente drammatici, ricche di emozioni, durante le quali si alterneranno vari stati d’animo. Infine visto che grazie a Chieti sarà possibile mandare in scena la “replica” dei playout, si sta anche pensando di aggiungere all’inaspettato “sequel” un beneaugurante titolo provvisorio, considerando come ci si è arrivati: “Fortuna audaces iuvat”.



