Addio a Bruno Pizzul, l’indimenticabile voce del calcio italiano

5/03/2025 | Attualità, Notizie in evidenza, Sport

 Il mondo del calcio e dell’informazione sportiva è in lutto. Bruno Pizzul, la storica voce del calcio italiano, è venuto a mancare oggi, mercoledì 5 marzo, a pochi giorni dal suo 87° compleanno. La notizia della sua morte, avvenuta all’ospedale di Gorizia, ha scosso profondamente il mondo dello sport. Al momento, la famiglia non ha reso note le cause del decesso. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme per chi ha seguito la sua carriera e per tutti gli appassionati di calcio.

Nato a Udine nel 1938, Pizzul aveva iniziato come calciatore, ma un infortunio al ginocchio lo aveva costretto a interrompere la sua carriera. La sua passione per il calcio, però, non si era mai spenta. Nel 1969 era entrato in Rai, dove aveva iniziato a commentare le partite, diventando nel tempo la voce della Nazionale. Aveva raccontato le imprese degli Azzurri in cinque Mondiali e quattro Europei, diventando un punto di riferimento per milioni di tifosi. La sua ultima telecronaca risaliva al 2002, con un Italia-Slovenia.

Non solo telecronista, Pizzul era stato anche il volto di programmi storici come Domenica Sprint e La Domenica Sportiva, dove aveva accompagnato gli appassionati di calcio con la sua professionalità e passione. Negli ultimi anni, dopo aver lasciato la Rai, era tornato a vivere nel suo Friuli, dove ha continuato a scrivere per il Messaggero Veneto e a collaborare con varie testate.

La sua morte rappresenta una grande perdita per il giornalismo sportivo. La sua voce resterà un ricordo indelebile per chi ha vissuto le sue telecronache, testimone di tante emozioni e momenti storici per il calcio italiano.

05_03_2025

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