Le reti di protezione nel cortile, pensate probabilmente per proteggere anche gli impianti legati al sistema delle caldaie, invece di fungere da deterrente per i fastidiosi piccioni e di preservare il suolo dai loro escrementi, diventano una trappola mortale. Imprigionandoli, danno inizio a un’agonia che può durare ore, durante le quali si possono vedere gli uccelli sbattere le ali nel tentativo disperato di rialzarsi in volo, fino all’ultimo respiro.
“Comprendo la necessità di proteggere gli edifici e le strutture dai danni che i volatili potrebbero causare, ma la disinfestazione non dovrebbe comportare l’eliminazione degli uccelli, bensì il loro allontanamento. Trovo che si tratti di un sistema di tortura inutile, che ho riscontrato anche nei pressi della Asl di viale Matteucci. Stranamente, proprio in contesti ‘sensibili’. Mi auguro che qualcuno trovi soluzioni più umane, affinché non si debba più assistere a questa carneficina, che non è solo un offesa agli occhi, ma anche una questione di igiene e sanità pubblica.”
03_03_25



