Lo scorso giovedì 20 febbraio, a Rieti, nella Sala convegni del Park Hotel Villa Potenziani il presidente Elio Carosella e il vice Francesco Agostini hanno presentato il libro “Costruzione Crescita Comunità. Verso il futuro della Cassa Edile della provincia di Rieti” realizzato dalla giornalista Alessandra Pasqualotto con il contributo storico di Roberto Marinelli e la prefazione di Dario Firsech presidente Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili e Carlo Trestini vice presidente Ance nazionale.
Il volume disegna la storia dei primi sessant’anni di lavoro: un viaggio nelle radici dell’Ente paritetico bilaterale reatino a cui aderiscono 1.000 imprese edili della provincia in rappresentanza di oltre 5.000 lavoratori del settore. La pubblicazione racconta in ordine cronologico l’attività svolta dalla Cassa di Rieti a favore del settore edile intrecciandola nel contesto socio-economico provinciale e nazionale, da quando nel 1919 nasce a Milano la prima Cassa Edile italiana, avventura che approda a Rieti nel 1968. Oggi sono 112 le Casse Edile presenti nel territorio nazionale che inquadrano il valore delle persone e dei risultati raggiunti.
Prima della presentazione del volume della Cassa Edile della provincia di Rieti, il pomeriggio si è aperto con un confronto dedicato a “La bilateralità nel sistema delle Casse Edili”, il principio cardine che garantisce un equilibrio tra gli interessi dei lavoratori e quelli delle imprese, attraverso la gestione condivisa di servizi e tutele, tra cui quella dei lavoratori stessi, la promozione della formazione e la sicurezza sul lavoro. Un modello basato su una gestione paritetica al quale hanno dedicato un approfondimento i massimi esponenti degli organismi nazionali. Tra gli interventi quelli di Guido Castelli commissario straordinario Sisma 2016, Carlo Trestini vice presidente Ance nazionale, Daniela Scaccia segretario nazionale Anaepa Confartigianato Edilizia, Antonio Di Franco segretario nazionale generale Filca Cgil, Enzo Pelle segretario nazionale generale Filca Cisl e Vito Panzanella segretario nazionale generale Feneal Uil.
A margine dell’incontro il commissario Castelli ha dichiarato “Il comparto edilizio è uno dei perni centrali della ricostruzione che vogliamo accompagnare anche nelle nuove sfide offerte dall’innovazione e dalla digitalizzazione. Ho parlato del badge di cantiere che stiamo introducendo in modo progressivo per una migliore gestione delle opere, assicurando sicurezza sui luoghi di lavoro, contrasto di infiltrazione criminali, ma anche un percorso di familiarizzazione a sistemi moderni che sempre più prenderanno piede anche in questo settore.



