Interrogazione parlamentare del Partito Democratico, con la quale si sollecita la proroga delle agevolazioni per la Zona Franca Urbana, indispensabili per sostenere il tessuto economico e sociale di territori ancora in ricostruzione. La Federazione Provinciale del Partito Democratico di Rieti ringrazia l’On. Marianna Madia, l’On. Augusto Curti e tutti i firmatari dell’interrogazione parlamentare presentata il 22 gennaio 2025, segno della grande attenzione verso le imprese delle aree colpite dal sisma del 2016. A fronte dell’ennesima scelta della destra che penalizza il nostro territorio, il Partito Democratico ribadisce la propria vicinanza alle imprese del cratere e il massimo impegno per garantire strumenti concreti a sostegno della loro ripresa.
“Con la Circolare del 4 agosto 2017, n. 99473, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha disciplinato le modalità e i termini di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni in favore delle imprese localizzate nella Zona Franca Urbana;
si tratta di una misura di rilevanza strategica per il supporto alle imprese gravemente colpite dal terremoto del 2016 che, tra gli altri obiettivi, mirava fin dalla sua istituzione a favorire la ripresa economica, contrastando il rischio di una progressiva desertificazione imprenditoriale. Grazie ai benefici fiscali e contributivi, questo strumento ha svolto un ruolo cruciale nel preservare l’occupazione e nel sostenere il tessuto produttivo locale, garantendo la continuità di un sistema economico già fortemente provato dagli effetti del sisma;
in particolare, a favore dei soggetti ammissibili ed entro determinati limiti, si prevedevano esenzioni fiscali e contributive, comprese quelle sui redditi, sulle attività produttive e sui tributi locali, oltre all’esonero dai contributi previdenziali per il lavoro dipendente. Le imprese e i titolari di reddito da lavoro autonomo, per poter accedere alle agevolazioni, dovevano dimostrare il possesso di specifici requisiti, tra cui una riduzione del fatturato di almeno il 25% a seguito degli eventi tellurici, entro finestre temporali puntualmente definite dalla normativa;
la misura è stata più volte prorogata, seppur con alcune rimodulazioni, fino al 31 dicembre 2024. Tuttavia, a partire da tale data, la Zona Franca Urbana non è stata rifinanziata, generando un diffuso disagio tra le aziende del cratere. La mancata proroga al 2025 rappresenta un duro colpo per un territorio già messo alla prova dal complesso iter di ricostruzione, rischiando di acuirne le criticità economiche e sociali, in un contesto segnato da oggettive difficoltà di ripristino delle condizioni ottimali;
negli ultimi mesi, si sono moltiplicati gli appelli da parte di imprenditori e rappresentanti delle categorie economiche, nel tentativo di riaffermare l’importanza di un adeguato sostegno alle attività locali, in un contesto in cui la ricostruzione è ancora in corso. Molte aziende, private dei benefici garantiti dalla Zona Franca Urbana, faticheranno a far fronte agli oneri fiscali e ai costi di gestione, mettendo a repentaglio non solo il tessuto produttivo locale, ma anche la tenuta sociale di un’area già fragile che necessita di un adeguato volano economico”
Gli onorevoli CURTI, MADIA, ASCANI, MANZI, D’ALFONSO, chiedono quindi quali iniziative si intendano assumere al fine di favorire la proroga delle agevolazioni previste per la Zona Franca Urbana istituita a favore delle aree colpite dal sisma del 2016.
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