Il 15 gennaio si terranno 4 ore di sciopero a fine turno di lavoro, proclamate in seguito all’interruzione delle trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale dei Metalmeccanici. Federmeccanica e Assistal hanno respinto la richiesta di aumento salariale di 280 euro e non hanno previsto incrementi certi, legandoli esclusivamente all’inflazione. È stato inoltre proposto il posticipo di sei mesi per l’adeguamento dei minimi contrattuali e non sono stati introdotti miglioramenti alla clausola di assorbimento.
Non è stata accettata la regolamentazione dell’utilizzo dei contratti precari e non è stata mostrata disponibilità a ridurre l’orario di lavoro, regolamentare lo smart-working o riconoscere permessi per esigenze familiari. Mancano inoltre garanzie economiche e occupazionali per i lavoratori in caso di cambio appalto. La proposta relativa al premio di risultato per le aziende prive di contrattazione è stata considerata inattuabile.
Lo sciopero è accompagnato dal blocco dello straordinario e delle flessibilità.
14_01_2025



