NPC: due squadre, due percorsi

8/10/2026 | Basket, Notizie in evidenza

di Luigi Ricci – La stagione 2026/27 della NPC Rieti viaggia su due binari. Da una parte la Serie C maschile, già dentro il campionato e alle prese con un avvio complicato; dall’altra la Serie B femminile, che ha esordito l’11 ottobre a Pescara. Entrambe guidate da nuovi allenatori.

Per i ragazzi diretti dal coach Benjamin Dutto le prime due giornate hanno portato altrettante sconfitte. Dopo il 72-56 di Chieti è arrivato il pesante 74-107 contro Osimo, maturato al PalaDiVittorio di Terni, in un quadro complesso per la questione dell’impianto, che vede la Npc alternarsi nelle gare del mercoledì al PalaMalè di Viterbo, sperando di tornare a Rieti entro fine anno. Ma dove? Lo stesso Dutto sottolinea quanto sia importante “il tifo” e bello giocare con la gente di casa. Il coach, argentino, 45 anni, ha lunga esperienza tra Italia e Argentina, nei settori giovanili e alla guida di prime squadre, la sua ricetta è chiara: “L’unica che esiste si chiama lavoro, lavoro, lavoro”. Il roster della giovane squadra è composto da reatini e non – Canacci, Enei, Nacchia, Karpas, Roversi, Oggero, Capasso, Novelli, Di Paolo, Zanassi, Ferrero, Munalli, Panti, Ratini e Arafat – oltre al play-guardia lituano Dzeranovas.

Tutt’altra atmosfera accompagna la NPC Women.

La Serie B femminile è guidata da Fabio Nardone, 57 anni, lunghissima carriera da giocatore in serie B, arrivato a Rieti dopo due stagioni al Salerno Basket ‘92 in Serie A2, col compito di valorizzare un gruppo giovane.

“Abbiamo costruito una squadra composta da ragazze motivate, serie e desiderose di mettersi in discussione” ha dichiarato il coach. Il precampionato ha dato fiducia e la NPC ha vinto la Lanini Cup a Terni. Dopo la prima uscita Nardone aveva parlato di ragazze “sorprendenti per coesione, impegno e concentrazione” sottolineando anche l’unità del gruppo fuori dal campo. Il roster comprende Braccagni Postigo Lopez, Iob, Varaldi, Fiorentini, Tintori, Zangara, Frigo, Colantoni, Bellini e Brahja.

Per la C, dunque, il primo obiettivo è ritrovare compattezza e fiducia, senza lasciarsi condizionare dal doppio passo falso iniziale.

La giovane squadra di Dutto ha margini di crescita, ma il campionato non aspetta.

La Women, invece, è arrivata al debutto con la leggerezza di chi ha già raccolto indicazioni positive e con la consapevolezza che l’incoraggiante precampionato ha lasciato spazio ai due punti in palio. La C invece deve trasformare le prime due sconfitte in una spinta per ripartire. Dutto chiede lavoro e intensità; Nardone punta sulla crescita e sulla risposta del gruppo.

Due percorsi diversi, ma la stessa maglia e lo stesso obiettivo: riportare entusiasmo intorno alla NPC e costruire una stagione di crescita.

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Format Rieti Settembre-Ottobre 2026

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