“La misura è colma. Leonessa è letteralmente in ginocchio, tagliata fuori da tutto e da tutti, ostaggio di un disservizio idrico inaccettabile e di un isolamento viario che grida vendetta. Futuro Nazionale denuncia con forza il completo e colpevole disimpegno della politica e delle istituzioni
locali e regionali, ormai spettatrici passive del collasso di un intero territorio.
A pochi giorni dall’evento più importante dell’anno, la storica Sagra della Patata, il quadro è drammatico: residenti e attività commerciali sono senza acqua, un bene primario negato, mentre si
calcolano i danni inestimabili per l’economia locale e l’afflusso turistico. Una vergogna che calpesta la dignità di chi vive e lavora a Leonessa.
Ma la situazione è resa ancora più intollerabile dalla tragedia che continua a pesare sul territorio: la principale via d’accesso al paese è sbarrata e interrotta dal giorno in cui una povera donna ha perso la vita, colpita da un masso mentre si recava al funerale della madre. Da quel drammatico evento, ad
oggi, non è stato fatto assolutamente nulla: nessun intervento di messa in sicurezza, nessuna risposta concreta, solo un silenzio assordante che isola Leonessa dal resto del mondo, lasciandola in una condizione che ricorda scenari di profondo sottosviluppo. Manco fossimo a Cuba.
Per questo motivo, Futuro Nazionale chiede urgentemente l’apertura di un tavolo istituzionale permanente per affrontare e risolvere immediatamente l’emergenza idrica e sbloccare la situazione della viabilità. Non è più tempo di passerelle o di promesse a scadenza: a dieci giorni da un appuntamento cruciale per l’economia e la promozione della nostra terra, le istituzioni devono svegliarsi e dare risposte immediate. Leonessa non può morire di abbandono”.
Futuro Nazionale



