Ieri, 22 settembre, il secondo appuntamento del 1° Festival organistico internazionale città di Rieti è stato spettacolare: di scena le 4 stagioni di Vivaldi, trascritte per organo e Violino da Marco Ruggeri, organista, e la magistrale abilità della violinista Lina Uinskyte hanno colorato l’atmosfera di San Domenico con veri effetti orchestrali del 700. A detta del numeroso pubblico presente, non si erano mai uditi effetti sonori così sorprendenti derivati dalla accoppiata e la straordinaria sincronizzazione tra lo strumento ad arco e le migliaia di canne dell’organo. Si è assistito a una vera fusione di suoni inediti, dando la reale illusione che i musicisti fossero ben più di due. E’ seguita alla fine un’autentica ovazione del pubblico, con il richiestissimo bis della coppia di musicisti.
Prosegue il Festival con gli appuntamenti di Venerdì 25 (Claudio Brizi) e Domenica 27 (Stefano Pellini), sempre alle ore 19.



