Come annunciato da Format e ora confermato ufficialmente, l’avvio della mostra “Quando il mito prende vita. Il Ratto delle Sabine di Pietro da Cortona” è in programma venerdì 25 settembre 2026 presso la prestigiosa Sala degli Specchi del Teatro Flavio Vespasiano (Via Garibaldi – Rieti) a cura del Comune di Rieti.
L’esposizione rappresenta uno degli appuntamenti culturali di maggior rilievo dell’anno, collocandosi come evento centrale del calendario “L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti”, che celebra la stretta sinergia e collaborazione territoriale con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Venerdì 25 settembre alle ore 10, presso la Sala degli Specchi al Teatro Flavio Vespasiano, si terrà la conferenza stampa con l’intervento del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, dell’Assessore alla cultura del Comune di Rieti, Letizia Rosati, dell’Assessore regionale del Lazio ai lavori pubblici, ricostruzione post-sisma, Manuela Rinaldi, di Ilaria Miatelli Mariani, direttrice della Pinacoteca Capitolina e Federica Maria Papi, funzionario conservatore che ha seguito il progetto della Sovrintendenza Capitolina. A seguire, alle ore 11.30, si terrà l’inaugurazione ufficiale della mostra alla presenza delle Autorità e dei partner dell’iniziativa. Mentre aprirà al pubblico nel pomeriggio alle ore 17.
L’esposizione porta nel cuore di Rieti uno dei capolavori assoluti della storia dell’arte italiana del Seicento e del Barocco internazionale: il celebre dipinto “Il Ratto delle Sabine” di Pietro da Cortona, normalmente custodito nelle collezioni dei Musei Capitolini di Roma.
L’iniziativa è promossa e finanziata dal Fondo NextAppennino e dal Ministero della Cultura per il tramite del Comune dell’Aquila e patrocinata da Regione Lazio, Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Città dell’Aquila e Provincia di Rieti.
La mostra proseguirà fino al 30 maggio 2027.



