Sarà una giornata dedicata alla storia dell’azienda, alle persone che ne hanno accompagnato la crescita e al rapporto con il territorio quella organizzata da SEKO per sabato 12 settembre nello stabilimento di Rieti.
Una realtà industriale che affonda le proprie radici proprio nel territorio reatino: SEKO è nata nel 1976 e nel corso dei decenni ha sviluppato una presenza internazionale nel settore delle soluzioni per il dosaggio e la gestione dei fluidi. L’azienda progetta e produce pompe peristaltiche, pompe dosatrici a solenoide e motorizzate, sistemi di dosaggio e strumenti di misura e controllo, con applicazioni che spaziano dal trattamento delle acque alla pulizia e all’igiene, fino a diversi comparti industriali.
Lo stabilimento di Santa Rufina rappresenta da decenni uno dei punti di riferimento di quella filiera industriale che ha contribuito a trasformare l’area Rieti-Cittaducale nella cosiddetta “Pump Valley”, un distretto riconosciuto per la presenza di aziende specializzate nella produzione di pompe dosatrici e nella meccanica di precisione.
Oggi SEKO opera sui mercati internazionali e, secondo i dati pubblicati dall’azienda, conta una presenza globale articolata in numerose filiali e una rete internazionale di distribuzione. Nonostante questa dimensione internazionale, Rieti continua a rappresentare un punto centrale della sua storia produttiva.
La giornata di sabato sarà quindi anche l’occasione per aprire le porte dello stabilimento e far conoscere più da vicino una realtà industriale che costituisce una componente importante del tessuto produttivo locale. Sono previste per le persone invitate visite guidate agli impianti, momenti dedicati ai più giovani e una cerimonia di premiazione e riconoscimento per le persone che hanno contribuito al percorso dell’azienda.
Particolarmente significativo sarà il momento della piantumazione di un ulivo, alla presenza dell’Amministratore Delegato, delle autorità e degli ospiti, con la benedizione di S.E. Mons. Vito Piccinonna, Vescovo di Rieti.
La giornata del 12 settembre rappresenterà dunque un momento celebrativo, ma anche un’occasione per riportare l’attenzione su una delle realtà industriali che hanno contribuito a costruire nel tempo l’identità produttiva di Rieti e della sua area industriale.



