Parchi gioco di Rieti, la raccolta firme delle famiglie: “Vogliamo solo luoghi sicuri per i nostri bambini”

7/09/2026 | Ambiente, Notizie in evidenza

Portare i propri figli al parco dovrebbe essere una delle cose più semplici della quotidianità. Un momento per giocare, correre, stare all’aria aperta e incontrare altri bambini. Ma per molte famiglie di Rieti, oggi, scegliere dove portare i propri figli significa anche fare i conti con le condizioni delle aree gioco cittadine.

È da questa preoccupazione che nasce l’iniziativa di un gruppo di genitori e famiglie reatine, che ha deciso di rivolgersi direttamente al Comune per chiedere maggiore attenzione alla manutenzione e alla sicurezza dei parchi gioco.

“Avendo due bambine piccole mi ritrovo fin troppo spesso a girare per la città senza sapere dove portarle a giocare – racconta una delle mamme che ha promosso la raccolta firme -La situazione dei parchi giochi è diventata insostenibile”.

Tra le principali criticità segnalate ci sono rami secchi ritenuti pericolosi nelle vicinanze delle aree gioco, attrezzature che mostrerebbero segni di deterioramento, erba non sempre curata e la scarsità di zone ombreggiate, particolarmente problematica durante le giornate più calde.

Uno dei luoghi indicati è il Parcone  (Parco di viale Liberato di Benedetto), dove, secondo la segnalazione dei genitori, alcune strutture avrebbero ormai circa vent’anni e presenterebbero in diversi punti segni di usura, ruggine o danneggiamento. Tra gli elementi considerati più problematici viene citato anche uno scivolo.

Le famiglie guardano con attenzione anche al parco nuovo, ritenuto però sottodimensionato rispetto all’ampiezza dell’area disponibile. “È un’area molto grande ma con pochissimi giochi. Nonostante sia sempre piena di bambini, viene lasciata con l’erba alta e incolta”, racconta la segnalante.

C’è poi un problema che accomuna, secondo i promotori, anche alcune delle aree considerate in condizioni migliori: l’assenza di ombra.

Nei mesi estivi, soprattutto nelle ore centrali della giornata, la mancanza di alberi o di adeguate zone ombreggiate può rendere gli spazi difficilmente fruibili dalle famiglie. Una questione che, sottolineano i genitori, non riguarda soltanto il comfort, ma la possibilità stessa di utilizzare i parchi durante le giornate più calde.

“L’unica cosa che chiediamo è la normalità – è il messaggio che accompagna l’iniziativa – Parchi curati, sicuri e regolarmente manutenuti, dove i bambini possano giocare senza che i genitori debbano preoccuparsi del degrado o della loro sicurezza”.

Da qui la decisione di lanciare una petizione su Change.org, indirizzata al Comune di Rieti e, in particolare, al Settore VIII, per chiedere un intervento concreto di manutenzione e messa in sicurezza delle aree gioco.

La raccolta firme, spiegano i promotori, ha già superato le 145 adesioni ed è destinata a rimanere aperta ancora per circa una settimana, prima di essere protocollata ufficialmente in Comune.

Al di là del numero delle firme, quella che emerge è una richiesta semplice: poter avere in città luoghi destinati ai bambini che siano curati, sicuri, accessibili e realmente utilizzabili dalle famiglie.

Perché un parco giochi non è soltanto uno spazio con scivoli e altalene. È un luogo di incontro, di socialità e di crescita. Ed è anche uno dei primi spazi attraverso cui una città dimostra concretamente quanto tenga ai suoi bambini.

La petizione è disponibile online per chi volesse aderire all’iniziativa promossa dalle famiglie reatine.

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