È bastato un blackout temporaneo per riaccendere le polemiche attorno alla Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino. Nella serata di ieri, infatti, alcune vie del centro storico sono rimaste senza energia elettrica e tra i residenti c’è chi ha immediatamente collegato il disservizio agli allacci degli stand della manifestazione.
Una ricostruzione che, almeno al momento, resta al centro di una contrapposizione tra residenti e organizzatori, in attesa di eventuali verifiche tecniche che possano chiarire l’origine del guasto.
A prendere posizione sono stati alcuni condomini di via Tancredi e piazza Oberdan, che attraverso la professoressa Ines Millesimi hanno inviato un messaggio direttamente al presidente della Fiera, Livio Rositani, manifestando tutta la loro esasperazione “I nostri palazzi non hanno più corrente elettrica perché si sono attaccati troppi stand e non so cosa altro. Ma le sembra un modo civile di organizzare gli eventi senza ledere la sicurezza e la proprietà privata delle persone che hanno scelto di vivere nel centro storico? Faremo lettera formale a tutte le autorità dopo la chiusura di questo orrendo Circo Barnum dove se c’è un’emergenza (che è per di più) creata da voi nessuno risponde, e nessuno è responsabile”
Toni molto duri nella protesta a cui hanno fatto seguito altri messaggi giunti in redazione relativi ad altri aspetti “Ma le sembra un modo civile di organizzare gli eventi senza ledere la sicurezza e la proprietà privata delle persone che hanno scelto di vivere nel centro storico?” “Niente parcheggi, puzza, casino, pulizia delle strade alle 4 di mattina”
I residenti annunciano inoltre l’intenzione di presentare una lettera formale alle autorità al termine della manifestazione, chiedendo chiarimenti sulle responsabilità e sulle condizioni di sicurezza legate agli impianti e agli allacci della Fiera.
La replica del presidente Livio Rositani
Di fronte alle contestazioni, il presidente Livio Rositani ha però fornito una versione completamente diversa, escludendo responsabilità da parte dell’organizzazione.
La replica è netta: “Professoressa Millesimi, lei non meriterebbe risposta, ma visto che sono educato e cortese, le comunico che il guasto è dovuto a Enel e non al nostro impianto!
Scriva a chi vuole!”
Per quanto riguarda la pulizia, Rositani ricorda inoltre che non spetta agli organizzatori predisporre il piano degli interventi di ASM, mentre sul fronte dei parcheggi sottolinea che sono state individuate le aree previste dal piano predisposto per la manifestazione.
Quanto alla difficoltà di trovare posto, il presidente osserva che il motivo sarebbe piuttosto evidente: “C’è tanta gente e, su questo, posso fare ben poco”. Da qui anche una considerazione polemica sulla partecipazione alla manifestazione: se da una parte si sostiene che alla “sagra” non ci sia nessuno, dall’altra ci si lamenta dell’eccessiva presenza di persone e delle conseguenti difficoltà di parcheggio. “Delle due, l’una”, è la sua conclusione.
Rositani riconosce comunque che una manifestazione di queste dimensioni possa inevitabilmente creare qualche disagio ai residenti, ma ribadisce che la disponibilità al confronto non è mai mancata. “Basta avere interlocutori pronti a trovare soluzioni”, sottolinea, assicurando di essere sempre disponibile a confrontarsi e a intervenire per migliorare le eventuali criticità.
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