È stata una domenica particolarmente impegnativa sul fronte del soccorso per i Vigili del Fuoco di Rieti, chiamati a intervenire in due distinti scenari caratterizzati da una significativa complessità operativa. Due episodi molto diversi tra loro, ma accomunati dalla necessità di intervenire rapidamente per scongiurare conseguenze ancora più gravi.
Il primo allarme è scattato nel primo pomeriggio, intorno alle 15, nel territorio di Castel di Tora, lungo via Turanense, presso uno stabilimento lacuale sul Lago del Turano. Qui si è consumata la tragedia che ha spezzato la vita di una giovane donna di nazionalità cinese, 23 anni, trovata senza vita nelle acque del bacino.
Secondo le prime informazioni, la ragazza si trovava sul lago per una giornata in compagnia di altre persone e, dopo essere entrata in acqua, non sarebbe più riemersa. Le circostanze dell’annegamento sono tuttora oggetto di accertamenti.
Per le operazioni di ricerca e recupero è stato necessario l’intervento specialistico dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, elitrasportati sul posto con l’elicottero Drago, decollato da Ciampino. Una mobilitazione che testimonia la particolare complessità dell’intervento, reso necessario dalle caratteristiche dello scenario lacustre.
Sul posto hanno operato anche i Carabinieri della Stazione di Castel di Tora, impegnati negli accertamenti sulla vicenda. Al termine delle verifiche di rito, la salma è stata riconsegnata ai familiari. La vicenda ha profondamente colpito la comunità di Castel di Tora. La sindaca Cesarina D’Alessandro ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e dell’intera cittadinanza, ringraziando soccorritori, Carabinieri e l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese per il coordinamento assicurato alla famiglia.
L’incendio ad Antrodoco: moto in fiamme durante il rifornimento
Poche ore più tardi, nel tardo pomeriggio, un altro intervento ad elevata criticità ha impegnato i Vigili del Fuoco, questa volta ad Antrodoco, lungo la via Salaria.
Un motociclista si trovava all’interno di una stazione di servizio per effettuare il rifornimento quando la propria motocicletta è stata improvvisamente interessata dalle fiamme. Il conducente è rimasto coinvolto nell’incendio riportando lievi ustioni.
La situazione è diventata rapidamente pericolosa: le fiamme, sviluppatesi a partire dal serbatoio della motocicletta, si sono propagate arrivando a interessare la pensilina della stazione di servizio e lo stesso erogatore multiprodotto.
A rendere ancora più delicato lo scenario era la presenza del carburante e il rischio legato alla fuoriuscita di benzina, con la possibilità di un’estensione dell’incendio all’area della stazione.
In quel momento, lungo la Salaria, transitava la squadra dei Vigili del Fuoco proveniente dal presidio diurno di Amatrice, impegnata nel rientro in sede. La presenza casuale della squadra si è trasformata in un elemento decisivo: i vigili si sono immediatamente attivati per affrontare l’emergenza, intervenendo sull’incendio e mettendo sotto controllo una situazione che avrebbe potuto assumere proporzioni ben più gravi.
Successivamente è arrivato anche il supporto dei Vigili del Fuoco di Posta, che ha consentito di completare le operazioni e procedere alla messa in sicurezza dell’area.
Due interventi che restituiscono ancora una volta la complessità e la varietà del lavoro quotidiano dei Vigili del Fuoco, chiamati a operare in pochi minuti in condizioni che possono rapidamente trasformarsi in scenari di grave pericolo.



