Dopo il rinvio forzato dello scorso luglio, l’Associazione Gruppo Storico Sabino annuncia ufficialmente la nuova data e una prestigiosa collocazione per il tanto atteso “Festival dei Sabini”. L’evento si terrà interamente nella giornata di sabato 29 agosto, inserendosi nel ricco cartellone della Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti. Una sinergia speciale che unirà la divulgazione storica profonda alle eccellenze del territorio.
Dalle ore 10:00 del mattino fino a sera, l’area del Ponte Romano e le vie del centro storico di Rieti si trasformeranno in un teatro a cielo aperto, offrendo a cittadini, turisti e famiglie un viaggio immersivo nelle radici del popolo sabino e della Roma imperiale.
Il programma della manifestazione:
Dalle ore 10:00 alle 19:00 (Ponte Romano): Apertura dell’Area Didattica con banchi dedicati alla vita civile, militare e religiosa dell’antichità, completi di giochi storici e interazioni per i bambini. In contemporanea, sarà visitabile il Castrum Imperiale, fedele ricostruzione di un accampamento militare romano con la Tenda Pretoria e gli alloggi dei militi.
Ore 12:00 (Vie del Centro): Prima grande sfilata di tutti i rievocatori in abiti d’epoca.
Ore 15:45 (Area Esibizioni): Incontro di History Telling dal titolo “Pecunia non olet”, un approfondimento divulgativo e curioso sull’economia e i costumi del mondo antico.
Ore 18:30 (Area Esibizioni): Grande rievocazione storica del “Ratto delle Sabine”. Verrà messa in scena la celebre leggenda della fondazione di Roma: dal rapimento delle donne durante i giochi Consualia alla successiva guerra, fino alla pace e all’alleanza finale tra Romolo e i Sabini siglata grazie alla mediazione delle donne.
Ore 19:30 (Vie del Centro): Suggestiva sfilata conclusiva con le fiaccole, che attraverserà le vie del centro storico per salutare il pubblico.
“Siamo felici di aver trovato una collocazione così prestigiosa per il nostro Festival” – dichiarano gli organizzatori dell’Associazione Gruppo Storico Sabino – “La cornice della Fiera Mondiale del Peperoncino ci permette di amplificare il valore culturale della nostra proposta, offrendo uno spettacolo unico a un pubblico ancora più vasto. Valete gentes”.L’ingresso alle attività didattiche e alle esibizioni è gratuito e aperto a tutti.



