Un risultato che va oltre il semplice successo di una manifestazione dedicata alle due ruote. Il Motoraduno ASSAS nasce infatti con un obiettivo preciso: utilizzare la passione per la moto come strumento per far conoscere e valorizzare il territorio, portando a Pescorocchiano persone
provenienti da altre province e regioni e offrendo loro l’occasione di scoprire paesaggi, strade, borghi e peculiarità del Cicolano.
La giornata è iniziata con la benedizione delle moto a cura del parroco, alla presenza di oltre 120 motociclisti, in un momento particolarmente emozionante e sentito. È poi proseguita con un lungo e ordinato corteo sulle strade del territorio e un suggestivo itinerario intorno al Lago del Salto.
Curve, montagne, boschi e panorami hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio che, per molti di loro, ha rappresentato una prima occasione per conoscere da vicino questa parte della provincia di Rieti.
Ed è proprio questo il valore che ASSAS vuole costruire attorno al proprio evento: non semplicemente portare motociclisti a Pescorocchiano, ma far sì che il territorio venga scoperto, apprezzato e scelto nuovamente come destinazione.
Il mototurismo rappresenta infatti una straordinaria opportunità di promozione per le aree interne. Chi arriva in moto percorre le strade, attraversa i paesi, si ferma, conosce le attività locali e porta con sé un’esperienza che può trasformarsi in un nuovo viaggio, magari insieme alla propria famiglia o ad altri amici.
Per questo il Motoraduno ASSAS è stato pensato come un evento capace di andare oltre il mondo dei bikers. Dopo il giro turistico, i partecipanti hanno potuto apprezzare un eccellente pranzo presso il ristorante PxA, che ringraziamo per l’accoglienza e la qualità dimostrata. La giornata è poi proseguita a Pescorocchiano con musica, spettacoli, stunt riding e momenti dedicati anche alle
famiglie, trasformando l’appuntamento in una vera giornata di festa e promozione del territorio.
Un ruolo importantissimo è stato svolto anche dalle numerose associazioni locali, che hanno accolto l’invito di ASSAS mettendo a disposizione energie, competenze e collaborazione, attraverso l’organizzazione e la presenza nell’area Street Food Point.
«A tutte le associazioni e le attività che hanno collaborato va il nostro più sincero ringraziamento – sottolineano gli organizzatori – perché hanno dimostrato concretamente quanto sia importante
fare rete. La loro partecipazione ha dato alla giornata un valore che va oltre l’evento stesso: ha mostrato un territorio capace di collaborare, accogliere e presentarsi unito».
Un ringraziamento va inoltre agli sponsor, alla Banda di Pescorocchiano, agli artisti e agli animatori che hanno contribuito a rendere speciale il pomeriggio, allo stuntman, arrivato direttamente da
Mirabilandia, protagonista dello spettacolo e a tutti coloro che hanno messo a disposizione il proprio tempo, la propria professionalità e la propria passione.
ASSAS ringrazia anche le istituzioni locali e i Comuni attraversati durante il tour, che hanno accolto con entusiasmo il passaggio del corteo, e in particolare l’Amministrazione Comunale di Pescorocchiano, per aver condiviso l’idea di utilizzare l’evento come occasione per promuovere e far conoscere le bellezze del territorio.
La seconda edizione del Motoraduno ASSAS, dopo il successo della prima, conferma dunque una direzione precisa: fare di Pescorocchiano e del Cicolano una destinazione sempre più conosciuta dagli appassionati di mototurismo del Centro Italia.
Oltre 120 moto rappresentano un numero importante, ma per gli organizzatori il dato più significativo è un altro: sono oltre 120 equipaggi, gruppi di amici e appassionati che hanno scelto di raggiungere questo territorio, percorrerne le strade e scoprirne le bellezze.
«Siamo orgogliosi del risultato e soprattutto felici di aver portato qui così tante persone provenienti da territori diversi. Il nostro obiettivo è che questa giornata non finisca con il rientro a casa dei motociclisti, ma che lasci in loro la voglia di tornare e di raccontare ad altri la bellezza di Pescorocchiano e del Cicolano».
Il Motoraduno ASSAS 2026 si chiude così con un bilancio fortemente positivo e con la volontà di proseguire su questa strada, rafforzando negli anni la collaborazione con il territorio e costruendo nuove occasioni di promozione.
Un ringraziamento speciale, però, va a tutti i motociclisti che hanno scelto di esserci. A chi è arrivato da vicino e a chi ha percorso molti chilometri per raggiungere Pescorocchiano, a chi era alla sua prima esperienza con ASSAS e a chi ha deciso di tornare. Siete voi, con la vostra presenza, il vostro entusiasmo, i vostri sorrisi, ad aver dato vita a questa giornata.
Perché la moto può essere molto più di una passione: può diventare un modo per far conoscere una terra, portare persone nuove e creare nuove opportunità per il territorio.



