Prosegue il lavoro della Procura della Repubblica di Terni per ricostruire con precisione la dinamica del drammatico incidente avvenuto domenica sulla strada Terni-Rieti, costato la vita a diverse persone e provocato numerosi feriti.
Tra gli elementi acquisiti dagli inquirenti ci sarebbe anche un filmato registrato da una dash cam installata su un’autovettura in transito in quei momenti sulla superstrada. Le immagini potrebbero rivelarsi fondamentali per chiarire la sequenza dello scontro frontale tra il camper e il bus-navetta e ricostruire gli ultimi istanti prima dell’impatto.
Secondo le prime ricostruzioni al vaglio degli investigatori, il pullman avrebbe tentato fino all’ultimo di evitare il mezzo che procedeva sulla corsia opposta, ma l’urto è stato inevitabile e violentissimo.
Intanto la Procura ha disposto gli accertamenti medico-legali sulle salme dei due conducenti deceduti nello schianto: Federico Romualdi, alla guida del bus, e Giampiero Colasanti, conducente del camper. Il conferimento dell’incarico è previsto per mercoledì mattina e sarà affidato alla dottoressa Letizia Sorace.
Gli esami dovranno fornire ulteriori elementi utili alle indagini, compresi eventuali accertamenti finalizzati a verificare se i due conducenti avessero assunto alcol o altre sostanze prima di mettersi alla guida.
Nel frattempo resta alta l’attenzione sul fronte giudiziario. I mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro e la documentazione raccolta dagli investigatori è al vaglio della magistratura.
Nelle ultime ore si è aggravato anche il bilancio della tragedia: è sottoposto alla procedura di accertamento di morte presso la terapia intensiva un uomo di 58 anni residente nel Lazio, ricoverato in terapia intensiva a seguito del gravissimo trauma cranico riportato nell’incidente.
La tragedia della Terni-Rieti resta dunque al centro delle indagini, con gli inquirenti impegnati a ricostruire ogni dettaglio di quei drammatici istanti.



