“Recente replica a firma del Sindaco Daniele Sinibaldi e del Vice Sindaco Chiara Mestichelli, la scrivente A.S.D. Scopigno Cup avverte il dovere di ristabilire la realtà dei fatti. Riteniamo doveroso fare chiarezza punto per punto, a tutela della trasparenza e del rispetto che da sempre contraddistinguono la nostra organizzazione.
- Pieno rispetto normativo: L’associazione sottolinea di aver sempre operato nella totale legalità e trasparenza ;
- Tempistiche della domanda: La richiesta ufficiale tramite PEC per lo Stadio “Manlio Scopigno” e il Campo “Ciccaglioni” è stata inviata il 6 marzo 2026 alle ore 11:48.
- Ritardi del Comune: La risposta dell’Amministrazione è arrivata solo il 29 luglio 2026, evidenziando un silenzio burocratico di quasi cinque mesi e a ridosso del torneo.
- Clausole della Convenzione: L’articolo 4 della Convenzione tra il Comune con i Concessionari prevede 20 giorni annuali riservati al Comune per eventi. L’ente avrebbe dovuto avvisare il gestore con 30 giorni di anticipo, procedura saltata in questa edizione a causa di chi ?
- Assenza istituzionale: Sindaco e Vice Sindaco non hanno partecipato alla presentazione ufficiale del 27 luglio presso la Camera dei Deputati, nonostante l’invito inviato il 6 giugno, senza peraltro far pervenire alcuna comunicazione o giustificazione per l’assenza.
- Inadeguatezza del Terminillo: Il campo “E. Leoncini” non ha i requisiti per la gara inaugurale e la finale. Mancano una tribuna minimo da 1.500 posti, postazioni stampa e spazi per i mezzi di ripresa RAI TV
L’ A.S.D. Scopigno Cup ribadisce che la programmazione di un evento di caratura internazionale richiede tempi certi e strutture idonee, elementi essenziali per garantire la sicurezza del pubblico e gli standard qualitativi richiesti dai partner televisivi, tale decisione dell’Amministrazione ha comportato un danno a livello d’immagine ed economico per l’Asd Scopigno Cup e soprattutto per la Citta’di Rieti e i suoi Cittadini”.
A.S.D. Scopigno Cup



