Prende il, giovedì 23 luglio, la quinta edizione di Orvinio Cinema, il festival, ideato e organizzato da Orviniando APS, che negli ultimi anni si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più originali della Sabina, capace di coniugare cinema d’autore, promozione del territorio e dialogo tra le arti in uno dei Borghi più belli d’Italia.
Dopo il grande successo dell’Anteprima Festival, che ha registrato una significativa partecipazione di pubblico con la proiezione del docufilm “Ritorno al tratturo” di Francesco Cordio e l’incontro con Filippo Tantillo, autore, ideatore e protagonista dell’opera, la manifestazione entra ora nel vivo con quattro giornate di cinema, cultura e confronto internazionale.
Quest’anno il festival rafforza la propria vocazione internazionale, unificando in un’unica categoria, quella internazionale, i lungometraggi italiani e stranieri, proponendo opere provenienti da quattro continenti e ospitando registi, rappresentanti di ambasciate, istituti di cultura e professionisti del settore. Un programma che, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, racconta il mondo contemporaneo e trasforma il borgo di Orvinio in un luogo di dialogo tra culture, cinema e territorio.
Ad aprire il concorso, giovedì 23 luglio, alle 17.00 il film norvegese “Let the River Flow” di Ole Giæver, alla presenza di Linda K. Gaarder dell’Ambasciata di Norvegia. Alle 21 sarà proiettato il film tedesco “Die Goldfische” di Alireza Golafshan.
La giornata di venerdì 24 luglio sarà dedicata al Giappone e alla Bulgaria. Alle 17 verrà proiettato “Sunset Sunrise” di Kishi Yoshiyuki, introdotto da Sayuri Shirai e Isabella Lapalorcia dell’Istituto Giapponese di Cultura. Alle 21 il pubblico potrà incontrare il regista Niki Liev, che presenterà il suo film “Wingless“.
Sabato 25 luglio il festival proporrà il film irlandese “Aontas” di Damian McCann, con la partecipazione di Susanna Pellis dell’Irish Film Festa, seguito in serata dalla proiezione del film italiano “Per un po’” di Simone Valentini, presente ad Orvinio per dialogare con il pubblico.
La giornata conclusiva di domenica 26 luglio sarà dedicata a una delle principali novità della quinta edizione: la collaborazione con Corto Nero, festival del cortometraggio noir. Dodici opere provenienti da Italia, Norvegia, Spagna, Messico, Romania, Argentina, Stati Uniti, Francia e Iran, offriranno uno sguardo internazionale su uno dei generi più affascinanti del cinema contemporaneo. Ospite della giornata sarà il direttore artistico di Corto Nero, Gennaro Maria Cedrangolo che aprirà una finestra su questa importante produzione internazionale.
Il festival si concluderà con il concerto del Quartetto d’archi Sharareh, che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra classica, jazz, pop e rock attraverso le più celebri colonne sonore della storia del cinema, seguito dalla cerimonia di premiazione.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche la mostra collettiva allestita nella Sala Manenti, dove saranno esposte per tutta la durata della manifestazione le opere di Floreana Di Fabio, Flavia Iacovelli e Daniele Neri, rafforzando il dialogo tra cinema e arti visive che caratterizza sempre più il festival.
La quinta edizione di Orvinio Cinema è realizzata grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e Fondazione Varrone e con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, della Provincia di Rieti, del Comune di Orvinio, del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia.
Per quattro giorni Orvinio diventerà ancora una volta un luogo di incontro tra il grande cinema internazionale e la bellezza del territorio, confermando la vocazione di un festival che, anno dopo anno, continua a crescere e a distinguersi per la qualità della proposta culturale e per la capacità di costruire relazioni tra cinema, arte e comunità.
Orvinio Cinema 2026 Programma Completo



