Rieti e l’atletica, tra futuro e memoria. Trent’anni dopo Atlanta: Roberta Brunet torna a Rieti

22/07/2026 | Atletica, Eventi, Notizie in evidenza

A Rieti Roberta Brunet

Neanche il tempo di salutare le centinaia di giovanissime promesse che si sono sfidate negli Europei U18 e già si si lavora per accogliere un’azzurra che ha fatto la storia del mezzofondo, Roberta Brunet, che alle Olimpiadi di Atlanta del 1996 sconvolse ogni pronostico conquistando un’incredibile medaglia di bronzo nella finale dei 5000 metri. A trent’anni esatti da quella sera, martedì 28 luglio Brunet sarà in città, al Be’er Sheva (via dei Pozzi), ospite del Circolo di letteratura sportiva “Bruno Vaccarezza”.

“Atlanta 28 luglio 1996 – Rieti 28 luglio 2026, Trenta anni di gloria Roberta Brunet racconta”

il titolo dell’incontro, organizzato in collaborazione con l’Atletica Studentesca “Andrea Milardi” e la More Sport asd.

Brunet ha accettato con entusiasmo di tornare a Rieti, dove nel 1983 a soli 18 anni fece il suo esordio internazionale sui 1500 al Meeting di Sandro Giovannelli, per trasmettere ai più giovani e agli appassionati la sua emozione di mamma e atleta. Roberta Brunet, atleta del Gruppo Sportivo della Forestale, ha vinto un bronzo olimpico ad Atlanta 1996, un argento mondiale ad Atene 1997, un bronzo europeo a Spalato 1990, 13 titoli assoluti nazionali, ha detenuto i primati italiani di tutte le distanze del mezzofondo, prima donna italiana a vincere una finale del Grand Prix, ha indossato 50 volte la maglia azzurra.

Con lei a ripercorrere i ricordi ci sarà Stefano Mei, campione europeo allora e presidente della Federazione Italiana di Atletica leggera oggi. A condurre l’incontro saranno i giornalisti Valerio Vecchiarelli e Leonardo Valente. “Per chi ama lo sport nella sua essenza – dicono dal Circolo Vaccarezza – sarà un’eccezionale occasione per ascoltare da una protagonista della storia olimpica italiana il racconto di una carriera iniziata tra i sogni di bambina sui prati della Valle d’Aosta e culminata sul podio a cinque cerchi”.

L’incontro inizia alle 19; l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Il Circolo di letteratura sportiva Bruno Vaccarezza, nato nei mesi scorsi su iniziativa di un gruppo di appassionati, ha tra i suoi principi fondanti quello della diffusione della cultura dello sport e dei suoi valori, attraverso l’esempio dei suoi protagonisti. Raccontare lo Sport per raccontare la storia e la società, e per valorizzarlo nella sua capacità, come diceva Nelson Mandela, di “cambiare il mondo”. L’incontro con Roberta Brunet segue quelli con atleti e giornalisti, come Nicola Roggero, Stefano Meloccaro, Andrea Pelliccia e Paolo Vaccari, Luca Pisapia e Valerio Moggia.

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