Il Fuoco della Storia e la Magia della Musica: Leonessa Celebra la Sua Fondazione

15/07/2026 | Eventi, News

Il 18 luglio, a Leonessa si tornerà a parlare la lingua delle origini. L’Ente Palio del Velluto ha organizzato  una straordinaria serata di rievocazione e cultura per celebrare la nascita della città, storicamente documentata il 16 luglio del 1278 per espressa volontà di re Carlo I d’Angiò.
Il Rito della Fondazione: Luce, Fuoco e Geometria Urbana
L’evento entrerà nel vivo con un momento di altissimo impatto visivo e simbolico. Un drappello di cavalieri angioini, preceduto dalla figura solenne di re Carlo I e accompagnato da un corteo in abiti d’epoca, farà il suo ingresso in Piazza 7 Aprile.
Qui si compirà il rito: i figuranti daranno vita e luce ai tracciamenti dei fondamenti urbanistici della città, disegnando a terra i due assi originari, il Cardo (Nord-Sud) e il Decumano (Est-Ovest). Le due linee di fuoco che si intersecheranno nella piazza non saranno solo una ricostruzione geometrica, ma un simbolo universale: l’elemento del fuoco che, con la sua luce e il suo calore, illumina l’umanità e bonifica il terreno, segnando l’inizio di una nuova civiltà.
Il Concerto per Leonessa: Un Racconto in Musica tra Storia e Devozione
Subito dopo la suggestiva cerimonia del fuoco, la scena passerà a quella che ormai è una fortunata e attesa consuetudine: il Concerto per Leonessa, eseguito dalla storica Banda “Giuseppe Forcini” e magistralmente diretto dal Maestro Fabiola Forconi. Per l’Ente Palio, la Banda rappresenta il  simbolo vivente e l’espressione più autentica di un’intera comunità che si ritrova unita.
Quest’anno il programma musicale si trasformerà in una vera e propria macchina del tempo. I brani scelti tesseranno un racconto intrecciato che partirà proprio dall’evento della fondazione per poi narrare lo sviluppo successivo del borgo nei secoli.
La scaletta guiderà l’ascoltatore attraverso un viaggio emozionale unico:
  • Le Origini e l’Altipiano: L’apertura sarà una narrazione sonora che descrive la bellezza e la solennità naturalistica dell’altipiano leonessano.
  • La Rivoluzione Francescana: Un balzo nel cuore del Medioevo racconterà lo spirito e l’impatto storico-culturale della rivoluzione di San Francesco d’Assisi, che ha profondamente toccato queste terre.
  • L’Amore e la Tradizione: Spazio all’intimità e alla poesia con il tema dell’amore puro vissuto tra due giovani del borgo.
  • Fede e Devozione: La musica si farà preghiera per celebrare le figure sacre radicate nell’anima leonessana, con omaggi a San Giuseppe e alla profonda, storica devozione della popolazione verso la figura di Maria.
  • Dal Passato alla Modernità: Il cerchio si chiuderà con un vibrante cambio di passo, lasciando spazio a brani più moderni e a un trascinante Medley finale, capace di unire le generazioni.
Un mosaico di note, storie, descrizioni del territorio e spiritualità che promette di regalare a cittadini e visitatori una notte indimenticabile. Leonessa celebra il suo passato per guardare, unita, al proprio futuro.
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