L’attesa è finita. Con la conferenza di presentazione ospitata nella sala del Polo Didattico del “Costaggini”, si sono ufficialmente alzati i riflettori sui Campionati Europei Under 18 di atletica leggera che, da domani fino a domenica, porteranno a Rieti 1.104 atleti provenienti da 48 nazioni. Per quattro giorni lo stadio Raul Guidobaldi sarà il centro dell’atletica continentale, con 75 azzurri pronti a giocarsi le medaglie davanti al pubblico di casa.
Ad aprire gli interventi è stato il presidente di European Athletics, Dobromir Karamarinov, che ha invitato i giovani atleti a vivere questa esperienza oltre il risultato sportivo. “Questi campionati non servono soltanto a vincere medaglie – ha sottolineato – ma anche a creare amicizie e ricordi che resteranno per tutta la vita”. Karamarinov ha ricordato come Rieti avrebbe dovuto ospitare la manifestazione già nel 2020, prima dello stop imposto dalla pandemia, definendo la città “una delle capitali europee dell’atletica”.
Sulla stessa linea il presidente della FIDAL, Stefano Mei, che ha esortato i ragazzi a vivere la competizione con entusiasmo e serenità. “A questa età si gareggia con il sorriso – ha detto –. Il risultato è importante, ma ancora di più è l’esperienza che porterete con voi per il resto della vostra carriera”. Un pensiero è andato anche ad Andrea Milardi e alla famiglia della Studentesca, protagonisti della crescita dell’atletica reatina.
A rappresentare la squadra azzurra in conferenza sono stati tre dei talenti più attesi della manifestazione: la sprinter Kelly Doualla, l’ostacolista Alessia Succo e il pesista Antony Del Pioluogo. Tutti hanno sottolineato l’emozione di gareggiare in Italia davanti al pubblico di casa.
“È un onore essere qui e il tifo italiano ci darà una spinta in più”, ha detto Kelly Doualla, pronta a vivere senza pressioni il suo Europeo. Alessia Succo ha parlato dell’entusiasmo di competere davanti ai propri tifosi: “Voglio soprattutto divertirmi e rendere orgogliose le persone che verranno a sostenermi”. Per Antony Del Pioluogo, invece, l’obiettivo è affrontare la gara con tranquillità: “Una medaglia europea vale tantissimo. Il lavoro è stato fatto in allenamento, ora bisogna solo esprimersi al meglio”.
Alla conferenza hanno partecipato anche alcuni giovani protagonisti delle altre nazionali, tra cui la mezzofondista slovena Živa Remic e il triplista britannico Tito Odunaike, entrambi determinati a vivere l’Europeo con entusiasmo e senza lasciarsi condizionare dalla pressione.
Il sindaco Daniele Sinibaldi ha dato il benvenuto alle delegazioni ricordando il forte legame tra Rieti e l’atletica. “Questa città ha investito e continua a investire nello sport. Il Guidobaldi rinnovato è pronto ad accogliere una manifestazione che resterà nella storia del territorio”, ha affermato.
Guidobaldi, Fan Village ma anche il centro che ospiterà la sfilata nel pomeriggio di oggi. Il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, dà il benvenuto: “Un saluto e un ringraziamento a tutti gli atleti, ai volontari, al comitato organizzatore e alle istituzioni. Rieti è una città che ha investito sull’atletica e continua a farlo. La Studentesca Milardi ha contribuito in maniera decisiva alla crescita di questo territorio e in questo stadio sono passati grandi campioni, sono stati scritti pezzi importanti della storia dell’atletica. Oggi possiamo accogliervi in un impianto rinnovato, frutto di un importante percorso di valorizzazione. Saranno quattro giorni che resteranno nella memoria della nostra città”.
Il presidente del Comitato organizzatore locale, Riccardo Guerci, ha infine ringraziato i volontari, la FIDAL, European Athletics e tutte le istituzioni coinvolte nell’organizzazione. “Abbiamo lavorato a lungo per arrivare a questo momento e faremo il massimo affinché questi siano Campionati Europei all’altezza delle aspettative”.
Ora la parola passa alla pista. Dopo la sfilata inaugurale nel centro storico, da domani mattina il Guidobaldi sarà il palcoscenico delle prime sfide continentali.
La sfida, però, non sarà soltanto quella che si consumerà sulla pista del Guidobaldi. Atleti, tecnici, volontari e organizzatori dovranno fare i conti con un’avversaria inattesa ma temibile: l’eccezionale ondata di caldo che da giorni sta interessando Rieti. Le temperature elevate si sono fatte sentire già durante la conferenza stampa ospitata nei locali dell’Istituto Costaggini, dove l’afa era evidente, e non sono mancate nemmeno al Media Center, nonostante la presenza di numerosi ventilatori. Condizioni che fanno immaginare quanto impegnativo sarà gareggiare all’aperto nelle ore più calde della giornata. Per questo l’organizzazione ha predisposto tutte le misure possibili per tutelare atleti, tecnici, ufficiali di gara e volontari, ma sarà inevitabilmente anche una prova di resistenza contro il caldo, oltre che contro il cronometro e gli avversari.
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