San Rufo Incontra 2026: tre appuntamenti di cultura, confronto e partecipazione. La rassegna si prepara al gran finale con “Poeti/Canti”

4/07/2026 | Eventi, News

Prosegue con un crescente interesse del pubblico San Rufo Incontra 2026, la rassegna culturale ospitata nella Chiesa di San Rufo – Centro d’Italia, che nei suoi primi tre appuntamenti ha saputo trasformare uno dei luoghi simbolo della città in uno spazio di dialogo, riflessione e condivisione attraverso il libro e la parola.

Promossa da Comunicazioni Sociali Rieti e Musikologiamo APS, con il patrocinio del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno (F.E.C.), dell’Associazione Culturale Santa Barbara nel Mondo e dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, la rassegna nasce con l’obiettivo di riportare il libro al centro della vita culturale cittadina, creando occasioni di incontro diretto tra autori e pubblico.

Tre serate diverse per contenuti e linguaggi hanno accompagnato i partecipanti in un percorso capace di attraversare temi spirituali, sociali, geopolitici, ambientali e culturali.

Il primo appuntamento ha proposto una riflessione sulla figura di Papa Francesco attraverso il libro Il Segreto di Bergoglio, prendendo spunto dall’opera di Javier Cercas. Il confronto, moderato da Massimo Casciani, ha offerto al pubblico un dialogo intenso sul significato del pontificato di Jorge Mario Bergoglio, sul rapporto tra fede e contemporaneità e sul ruolo della Chiesa nel mondo di oggi.

Il secondo incontro ha visto protagonista il giornalista Luigi Ricci, autore di Vaticano Zero Day, intervistato da Paolo Festuccia, Capo Redattore de La Stampa. Una serata che ha affrontato con grande lucidità temi di stringente attualità, dalle guerre ibride alle nuove minacce digitali fino alle implicazioni dell’intelligenza artificiale, stimolando un confronto vivace con il pubblico presente.

Con il terzo appuntamento la rassegna ha cambiato prospettiva, lasciando spazio al territorio e alla natura grazie a Giuliano Colantoni, autore di Fiori delle mie montagne. Un racconto appassionato dedicato al Terminillo, ai suoi fiori, alla sua biodiversità e alle tradizioni che lo abitano, capace di intrecciare divulgazione scientifica, memoria e amore per il paesaggio reatino.

Tre incontri che hanno confermato la validità del progetto culturale, grazie a una partecipazione attenta e a un clima di ascolto che ha favorito il dialogo tra autori e cittadini.

«San Rufo Incontra nasce con l’ambizione di fare della cultura un momento di incontro autentico» dichiarano gli organizzatori. «Le prime tre serate hanno dimostrato come esista un pubblico desideroso di confrontarsi su temi diversi, ma accomunati dalla ricerca di significato. La risposta ricevuta ci incoraggia a proseguire su questa strada, valorizzando sempre più la Chiesa di San Rufo come luogo aperto alla cultura, alla lettura e al pensiero.»

La prima edizione della rassegna si concluderà giovedì 30 luglio alle ore 18.00, sempre nella Chiesa di San Rufo – Centro d’Italia, con “Poeti/Canti”, un incontro dedicato alla poesia contemporanea.

Protagonisti saranno Adriana Giacchetti e Gianluca Paciucci, che proporranno letture tratte dai libri di Nina NicolaiMi trovi a casa e Dove diverso è l’aspettarsi, con la partecipazione di Sandro Bartolucci e Lorella Pistoni.

Sarà un finale affidato alla forza evocativa della parola poetica, capace di chiudere idealmente un percorso che, nel corso di quattro appuntamenti, avrà attraversato spiritualità, attualità, ricerca, natura e poesia, confermando San Rufo Incontra come una nuova e significativa esperienza culturale per la città di Rieti.

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