Rientro in città “da incubo” per centinaia di pendolari reatini

30/06/2026 | Attualità, Notizie in evidenza

pendolari reatini foto di Omar Feroci

Una giornata da dimenticare per centinaia di pendolari reatini e della Sabina, alle prese con una serie di disagi che hanno trasformato il rientro da Roma in una vera odissea.

Il primo problema è stato provocato dall’incendio divampato all’ora di pranzo tra Borgata Fidene, Serpentara e Nuovo Salario, nelle vicinanze della linea ferroviaria FL1 Orte–Fiumicino. Per motivi di sicurezza la circolazione ferroviaria è stata sospesa tra Settebagni e Roma Tiburtina, con pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario.

La sospensione dei treni ha spinto centinaia di viaggiatori a riversarsi sugli autobus Cotral diretti verso Rieti, Monterotondo e Palombara. Già dal capolinea i mezzi risultavano completamente pieni, tanto che molti pendolari non sono riusciti nemmeno a salire.

A complicare ulteriormente la situazione è arrivato il guasto meccanico del Cotral Roma-Rieti delle 16.30. L’autobus si è fermato a Settebagni ed è rimasto bloccato per oltre un’ora, riuscendo a ripartire soltanto alle 18.10. “Staccato dal lavoro a Roma Trastevere alle 15.20, arrivo a Rieti alle 19.17. Non ci credo”, racconta sconsolato un pendolare, trovatosi bloccato su questo mezzo.

Nemmeno la corsa successiva delle 17.00 ha potuto assorbire i passeggeri rimasti a terra. “Quello delle 17 era carico come un mulo”, racconta una pendolare, spiegando come l’autobus fosse già completamente saturo a causa dei numerosi viaggiatori provenienti dalla linea ferroviaria interrotta.

Per ore decine di persone sono rimaste ad attendere senza informazioni precise, sotto un caldo soffocante. La stanchezza accumulata dopo una giornata di lavoro si è sommata all’incertezza e ai lunghi tempi di attesa, alimentando il malcontento.  Il tutto in un periodo in cui il servizio è già ridotto per l’entrata in vigore dell’orario estivo, con un numero inferiore di corse rispetto al resto dell’anno. Una circostanza che ha ulteriormente aggravato i disagi, lasciando ai pendolari ancora meno alternative per raggiungere il Reatino.

La situazione non è migliorata neppure nel tardo pomeriggio. Alla stazione Tiburtina le due corse Cotral delle 18.30 per Rieti, entrambe effettuate con autobus monopiano, sono partite completamente strapiene, con passeggeri ammassati fino alle porte e scene di forte affollamento.

A rendere ancora più pesante il viaggio, denunciano molti pendolari, ci sono problemi che sulle corse Roma-Rieti si ripetono con frequenza: impianti di aria condizionata spesso non o mal funzionanti e autobus privi di finestrini apribili. Nelle giornate di caldo estremo, come quelle odierne, queste condizioni trasformano il tragitto in un’esperienza particolarmente difficile, soprattutto quando i mezzi viaggiano ben oltre la normale capienza.

Una giornata che evidenzia ancora una volta la fragilità del sistema dei trasporti laziali, quando più criticità si sommano nello stesso momento, rendendo il normale rientro a casa in un’odissea per centinaia di pendolari del Reatino e della Sabina.

foto di Omar Feroci

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