Martedì 16 giugno alle 10.30 presso 100xcentro a Piazza San Rufo, si svolgerà il Tavolo Nazionale della Produttività.
Il fulcro dell’evento sarà la presentazione della ricerca “Quando la produttività frena la natalità: il caso delle mPMI in Italia. Relazioni tra demografia, lavoro e sviluppo economico“, commissionata dal Centro Studi ProduttivItalia e realizzata in collaborazione con il GSSI – Gran Sasso Science Institute di L’Aquila.
Lo studio, basato sull’analisi di un panel di oltre 6.000 comuni italiani nell’arco di quasi un decennio, scardina i vecchi paradigmi. I ricercatori sono riusciti a isolare ed evidenziare, attraverso un rigoroso modello statistico ed econometrico, un nesso causale diretto: le micro, piccole e medie imprese sul territorio non sono semplici spettatori delle dinamiche demografiche, ma le determinano attivamente. “La produttività non può più essere considerata un mero indicatore tecnico. Parlare di produttività significa toccare la carne viva della quotidianità: i salari reali, la fuga dei giovani talenti all’estero e la scelta profonda di formare una famiglia”, osserva Marco Travaglini, Presidente di ProduttivItalia. “Il 16 giugno presenteremo un cambio di paradigma totale: dimostreremo che le mPMI, che costituiscono il 99,9% del nostro tessuto produttivo, sono la più potente e inaspettata leva demografica a disposizione dei policy maker. Investire in innovazione, competenze e valore d’impresa significa, concretamente, investire sul futuro della popolazione“. I dettagli numerici e l’impatto di questa equazione scientifica verranno ufficialmente discussi proprio durante i lavori di Rieti.
Perché Rieti: dall’Umbilicus Italiae un manifesto per il Paese
La scelta di Rieti per lanciare questa sfida nazionale risponde a una logica precisa. Il Tavolo della Produttività non è un semplice convegno accademico, ma un laboratorio politico e territoriale volto a unire istituzioni, imprese, università e corpi intermedi. Piazza San Rufo, nel cuore del centro storico reatino, è storicamente identificata come l’Umbilicus Italiae. Da questo centro geografico e simbolico, l’evento mira a far partire un nuovo modello di sviluppo integrato, che si tradurrà in un paper finale e in linee guida operative destinate al Governo e ai decisori locali.
Al Tavolo siederanno diversi attori del mondo economico, dell’innovazione e delle istituzioni per discutere su nuove strategie che possano far ripartire sia il PIL che la demografia del Paese.



