Da Fara in Sabina al mondo, il Teatro Potlach celebra 50 anni con il FLIPT Festival 2026

11/06/2026 | News, Teatro

Dal 11 al 21 giugno 2026 Fara in Sabina ospiterà la XXVI edizione del FLIPT – Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali, organizzato dal Teatro Potlach e diretto da Pino Di Buduo in collaborazione con l’I.S.T.A. – International School of Theatre Anthropology, diretta da Eugenio Barba.

Sarà un’edizione particolarmente significativa perché coinciderà con un traguardo storico: i 50 anni del Teatro Potlach, fondato nel 1976 a Fara in Sabina e divenuto nel corso dei decenni una delle realtà più originali e riconosciute del teatro contemporaneo italiano e internazionale.

Per undici giorni il FLIPT trasformerà il borgo sabino in un grande laboratorio internazionale di pratiche teatrali, accogliendo artisti, performer, studiosi, musicisti e compagnie provenienti da numerosi Paesi del mondo. Spettacoli, incontri, performance, convegni e momenti di confronto daranno vita a un programma che mette al centro il dialogo tra culture, la ricerca artistica e la capacità del teatro di creare comunità.

Il 2026 rappresenta infatti una tappa fondamentale nella storia del Teatro Potlach: cinquant’anni di attività ininterrotta, tra produzione teatrale, ricerca artistica, formazione, grandi spettacoli urbani e progetti internazionali realizzati in Europa, Asia, America Latina, Medio Oriente e Africa. Un percorso che ha portato il nome di Fara in Sabina nel mondo e che continua ancora oggi a costruire occasioni di incontro tra persone, culture e generazioni diverse.

Ad aprire il Festival è stato lo spettacolo “My Spring. Marlene Dietrich” dell’artista ucraina Khrystyna Ursulyak. Tra gli appuntamenti più attesi figurano la presenza dell’Odin Teatret con “Un personaggio che non può morire”, lo spettacolo “Viva la Vita” del Teatro Potlach, il grande evento collettivo “Lo Zibaldone d’Oro” in Piazza del Duomo e numerose produzioni internazionali provenienti da Ucraina, Grecia, Iran, Ungheria, Sudafrica, Turchia, Canada e molti altri Paesi.

Come da tradizione, il Festival culminerà con il grande spettacolo urbano “Città Invisibili“, in scena sabato 20 e domenica 21 giugno nel centro storico di Fara Sabina. Un evento che coinvolgerà artisti ospiti e performer internazionali in una creazione collettiva capace di trasformare le strade, le piazze e gli scorci del borgo in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Accanto agli spettacoli, il FLIPT proporrà anche una sezione dedicata agli incontri con gli artisti e un importante Convegno Interuniversitario internazionale che vedrà la partecipazione di docenti provenienti da Canada, Australia, Regno Unito, Cina, Brasile e Italia.

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