Prenderà il via giovedì 11 giugno la IV Edizione del Festival della Filosofia – Città di Rieti, la manifestazione culturale che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio significativo nel panorama degli eventi dedicati al pensiero contemporaneo, al dialogo interdisciplinare e alla riflessione sul futuro dell’uomo.
L’iniziativa è promossa da Comunicazioni Sociali Rieti, con il Patrocinio del Fondo Edifici di Culto (F.E.C.) del Ministero dell’Interno – Prefettura di Rieti, e si svolgerà presso la suggestiva Chiesa di San Rufo – Centro d’Italia, dall’11 al 18 giugno 2026.
Tema dell’edizione 2026 sarà: “In difesa dell’umano – Ricostruire il futuro”
Un titolo che intende porre al centro del dibattito il valore dell’essere umano in un’epoca segnata da profonde trasformazioni tecnologiche, sociali e culturali. In un mondo attraversato dall’intelligenza artificiale, dalle crisi globali e dai cambiamenti nei modelli di relazione, il Festival propone una settimana di incontri per interrogarsi sul significato dell’identità umana, della libertà, della responsabilità e della costruzione di un futuro sostenibile e consapevole.
Il primo appuntamento: “L’Umano salva se stesso”
Ad inaugurare il Festival sarà l’incontro in programma:
Giovedì 11 giugno 2026 – ore 18:00
Chiesa di San Rufo – Rieti
con la partecipazione di:
Elisa Renaldin (in collegamento)
Massimo Casciani
Emanuele D’Agapiti
sul tema:
“L’Umano salva se stesso”
L’incontro affronterà una delle questioni più urgenti della contemporaneità: la capacità dell’essere umano di preservare la propria dimensione etica, relazionale e spirituale di fronte alle sfide del presente.
Partendo dalle riflessioni filosofiche sul rapporto tra uomo, tecnologia e società, i relatori proporranno un confronto aperto sul ruolo della coscienza, della cultura e del pensiero critico come strumenti indispensabili per affrontare il futuro.
La serata inaugurale rappresenterà un’occasione preziosa per riflettere su come l’uomo possa ancora essere protagonista del proprio destino, riscoprendo il valore della responsabilità individuale e collettiva.



