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3/06/2026 | Basket, Notizie in evidenza

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di Luigi Ricci –  La prima stagione della Npc Rieti Sporthub dopo il ridimensionamento e l’autoretrocessione in serie D regionale nel girone umbro si è chiusa con la promozione in serie C della squadra del presidente Giuseppe Cattani, che in finale dei playoff ha sconfitto Fratta Umbertide con un netto 3-0. Un ottimo risultato cui si aggiunge la qualificazione ai playoff di Serie B della squadra femminile, che è uscita al primo turno: un obiettivo più che soddisfacente per le ragazze allenate dal coach Giuseppe Ferlisi, che però non guiderà la squadra nella prossima stagione.

Tornando ai maschi, la squadra allenata dal 48enne italoargentino German Sciutto – ex giocatore che grazie al passaporto ha giocato in serie A2 tra il 2003 e il 2008 a Trapani, Scafati e Fabriano e che da allenatore era la scorsa stagione sulla panchina di Salerno in serie B – ha disputato una regular season in crescendo, soprattutto nel girone di ritorno, dopo avere scalato la classifica fino a raggiungere il secondo posto a 2 soli punti dalla capolista Marsciano. A contribuire a questa rimonta è stato l’inserimento a inizio marzo del 29enne playmaker italoargentino Maximo Velez Cuffia che ha portato un importante bagaglio di esperienza, pur essendo alla prima esperienza all’estero, in una squadra giovane in cui spiccano Engolo, Karpas, Nacchia, Colasi, Provaroni, alcuni dei quali fanno anche parte della formazione Under 17 Gold, allenata da Claudio Di Fazi, che ha vinto il titolo di campione regionale battendo Scauri in finale.

Conclusa quindi la stagione 2025/26 con una serie di risultati positivi la società di Giuseppe Cattani inizia a programmare quella successiva, che parte all’insegna di un interrogativo fondamentale: su quale campo disputare il prossimo campionato di serie C visto che le ridotte misure del parquet del PalaCordoni, sebbene i lavori di riqualificazione dell’impianto siano costati ben un milione e 143mila euro, non consentono di giocare in serie C neanche con una deroga. C’è dunque da risolvere il rebus dell’impianto, considerando che i lavori di quello vicino allo svincolo di Contigliano, che sarebbe dovuto diventare la “casa” naturale della Npc, sono fermi al palo da qualche anno e non si sa se e quando riprenderanno.

Tra le possibili soluzioni: giocare nel pallone pressostatico del Molino della Salce, ovvero a “Casa Real”, il cui campo ha le dimensioni giuste ma può accogliere al massimo un centinaio di spettatori contro i 450 del PalaCordoni, oppure tornare al PalaSojourner, gestito dalla Sebastiani che, da parte sua, tramite comunicato si è congratulata con la Npc “per la vittoria nei playoff e la promozione in Serie C. La speranza è che la stessa possa rappresentare nel prossimo futuro, con una eventuale collaborazione, un bacino al quale la Sebastiani possa attingere”.

E’ però prematuro dire se questo messaggio sia una “apertura” verso una conciliazione tra le due società. Se così non fosse per la Npc non resterebbe che il trasferimento altrove. Prima ipotesi: Terni, che ha appena perso contro Mesagne la finale dei playoff per la promozione in serie B regionale. Non resta che stare alla finestra e aspettare.

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