Martedì 19 maggio alle ore 16, presso la Biblioteca Paroniana di Rieti, sarà presentato ufficialmente un importante progetto di ricerca, studio e valorizzazione dedicato a uno dei più rari e preziosi manoscritti della tradizione umanistica reatina: il “De antiquitatibus Reatis” di Mariano Vittori.
L’iniziativa rappresenta un significativo passo avanti nella tutela e nella diffusione del patrimonio storico e culturale della città. Il manoscritto, che racconta le origini di Rieti e ne ripercorre vicende, tradizioni e riferimenti storici attraverso la sensibilità dell’Umanesimo del Cinquecento, sarà infatti oggetto di un ampio lavoro scientifico che prevede la digitalizzazione integrale, la traduzione dal latino cinquecentesco e la pubblicazione critica dell’opera.
Il progetto nasce grazie alla collaborazione tra il DTC Lazio e Archeoares, con il sostegno del Comune di Rieti e della Biblioteca Paroniana. L’obiettivo è quello di rendere finalmente accessibile un documento di straordinario valore storico, fino ad oggi conosciuto solo da studiosi e specialisti.
I contributi scientifici e la cura dell’edizione saranno affidati alla professoressa Claudia Cipolloni, studiosa impegnata da anni nella ricerca storica e filologica legata al territorio reatino. L’edizione critica consentirà non solo di restituire il testo alla comunità scientifica, ma anche di renderlo fruibile a un pubblico più ampio, valorizzando il legame tra memoria storica, identità cittadina e innovazione tecnologica.
All’incontro interverranno Letizia Rosati, assessore alla Cultura del Comune di Rieti, Laura Tassinari di Lazio Innova, Edoardo Lampis, Simone Bozzato, Francesco Aliperti e Roberto Marcucci. La moderazione sarà affidata alla docente Silvia Meloni.



