Visione e Strategia: l’IA al servizio delle Soft Skills
I lavori sono stati aperti da una sessione plenaria dedicata all’analisi dell’impaflo delle tecnologie emergenti sulla scuola. Il Prof. Sergio Destito, docente di Marketing dei Servizi presso la Pontificia Università della Santa Croce, ha offerto una panoramica sulla “Didattica del futuro: alleanza tra IA e Soft Skills”. L’intervento ha evidenziato come l’automazione e gli algoritmi non debbano sostituire, ma potenziare le capacità umane trasversali, fondamentali per la formazione degli studenti di oggi.
Il dibaflito è stato arricchito dal contributo di Alessandro De Bono, responsabile Google for Education per C2 Group, che ha illustrato le soluzioni tecnologiche a supporto degli istituti, soflolineando l’importanza della collaborazione tra partner tecnologici e mondo della scuola per una trasformazione digitale efficace e consapevole.
I Workshop: l’IA entra operativamente in aula
Il pomeriggio è stato dedicato alla sperimentazione pratica aflraverso quaflro workshop tematici, condofli dagli esperti dello staff GEG Italia, che hanno permesso ai docenti di “meflere le mani in pasta” con gli strumenti più innovativi:
- Regia di Classe: Gestione e Inclusione con Gemini e i Chromebook: condoflo da Marilena Ferraro, incentrato sull’oflimizzazione dei processi inclusivi aflraverso
l’integrazione hardware e software.
- Gemini: Progettare la lezione con l’intelligenza creativa: a cura di Elisabetta Nanni, un laboratorio sulla creazione di materiali didaflici interaflivi e stimolanti.
- NotebookLM: Verso una nuova analisi critica dei contenuti: guidato da Maria Ausilia Fiorentino, per esplorare l’IA come supporto alla comprensione profonda e alla verifica dei testi.
- Workspace Potenziato: L’IA integrata nel flusso di lavoro quotidiano: condoflo da Claudia Foggetti, focalizzato sull’efficienza didaflica, amministrativa e organizzativa del docente.
Leadership e Comunità Educante
L’evento è stato coordinato dalla GEG Leader Marilena Ferraro, la quale ha soflolineato il valore delle community come motore di innovazione “dal basso”. La tappa di Poggio Mirteto ha dimostrato che la scuola italiana è pronta ad accogliere le sfide dell’Intelligenza Artificiale, purché guidata da una visione pedagogica solida e da un supporto tecnico costante come quello garantito da Google for Education e C2 Group.
L’iniziativa si è conclusa con una sessione di restituzione finale, consolidando il ruolo del GEG On Tour come punto di riferimento nazionale per la formazione continua del corpo docente.



