Oltre le sfide: il nuovo lavoro di Marco Fuggetta

15/04/2026 | Libri

A dieci anni dal sisma del 2016, il territorio reatino torna a interrogarsi su cosa è cambiato, cosa si è perso e quale futuro sia ancora possibile costruire. In questo contesto si inserisce “Oltre le Sfide. Il territorio reatino dieci anni dopo” di Marco Fuggetta, pubblicato da Funambolo Edizioni.

Il volume, che attraverso dati e interviste ripercorre i dieci anni del territorio reatino a partire dal terremoto, è stato al centro di un dibattito con la partecipazione dell’onorevole Paolo Trancassini, Questore della Camera dei Deputati; dell’ex Presidente della Commissione Bilancio della Camera, Fabio Melilli; del giornalista ANSA Fabrizio Colarieti; e del giornalista parlamentare del Tg LA7 e segretario del Sindacato Stampa Romana, Stefano Ferrante.

Saveria Fagiolo della casa editrice Funambolo ha spiegato come questo volume rappresenti la naturale continuazione di un progetto editoriale che, dieci anni fa, aveva acceso un confronto nella comunità reatina. Restano centrali le stesse domande: cosa è cambiato nel territorio, cosa si è perso e cosa si è superato.

“Oltre le sfide” si propone così come uno sguardo non solo al passato, ma anche al presente e al futuro.

Durante la presentazione, dopo gli interventi sul ruolo dell’informazione e della stampa di Colarieti e Ferrante, si è sviluppato un dibattito sul tema delle aree interne. Un dialogo tra confessioni e aneddoti, in cui Melilli e Trancassini, pur avversari politici, hanno rivelato di essersi uniti dietro le quinte in situazioni difficili, a favore del territorio.

Nel suo intervento, Melilli ha sottolineato come la questione delle aree interne non sia un problema locale, ma una vera emergenza nazionale. Ha evidenziato come l’Italia non possa reggersi solo sulle grandi aree urbane, ma trovi forza nella diversità dei territori.

Ha poi ricordato le difficoltà incontrate anche a livello parlamentare, dove le iniziative sulle aree interne si scontrano con lentezze burocratiche. Melilli ha richiamato l’importanza di una politica capace di “fare” e di tornare credibile attraverso risultati concreti, sottolineando anche il valore dell’unità della classe dirigente locale.

Trancassini ha evidenziato come la risposta all’antipolitica sia una politica radicata nei territori, capace di rappresentare le comunità. La credibilità, ha detto, dipende dalla concretezza e dalla vicinanza ai bisogni reali.

Sul tema delle aree interne ha proposto un cambio di paradigma: non devono essere considerate marginali, ma una risorsa centrale. In questi territori si concentrano identità, tradizioni ed eccellenze italiane.

Ha ribadito che investire nelle aree interne significa investire nell’Italia intera, sottolineando l’importanza del lavoro condiviso tra rappresentanti istituzionali, pur riconoscendo che in passato non sempre si è riusciti a fare squadra.

Infine, ha richiamato il valore dell’esperienza amministrativa, in particolare quella dei sindaci, evidenziando come chi ha governato direttamente un territorio sviluppi maggiore concretezza e senso di responsabilità.

 

Condividi su:

Format Rieti Settembre-Ottobre 2026

Categorie

Archivio