M81 e M82: quando la gravità accende una galassia

15/04/2026 | Notizie in evidenza, Sotto questo cielo

galassie Messier 81 Messier 82 ph L. Volpone#

di Luca Volpone – A prima vista sembrano due galassie vicine per caso. In realtà ciò che osserviamo è un sistema legato dalla gravità, in cui un’interazione lenta ma profonda sta trasformando entrambe. Le galassie Messier 81 Messier 82 si trovano nella costellazione dell’Orsa Maggiore, a circa 12 milioni di anni luce dalla Terra. Nella fotografia, M81 è visibile in alto a sinistra, mentre M82 si trova in basso a destra. Fanno parte di un piccolo gruppo galattico e sono tra gli esempi più chiari di interazione gravitazionale osservabili anche con strumenti amatoriali. M81 è una galassia a spirale relativamente regolare, con un nucleo luminoso e bracci ben definiti. A prima vista appare stabile, quasi “ordinata”. Ma questa apparente calma è ingannevole. Accanto a lei, M82 racconta un’altra storia. La sua forma allungata e irregolare è il segno evidente di una perturbazione gravitazionale. In passato, le due galassie si sono avvicinate abbastanza da influenzarsi profondamente. Le forze mareali generate da questo incontro hanno distorto la struttura di M82, comprimendo il gas al suo interno. Questa compressione ha innescato un fenomeno estremo: una starburst galaxy, cioè una galassia in cui la formazione stellare avviene a un ritmo molto più intenso del normale. In M82 nascono stelle a una velocità così elevata da produrre enormi quantità di energia, visibili sotto forma di venti galattici che espellono gas nello spazio intergalattico. Questi flussi di materia, alimentati da esplosioni di supernova e dall’attività delle stelle massicce, creano getti che si estendono per migliaia di anni luce sopra e sotto il piano della galassia. Nella fotografia si intravedono gli accenni di questi flussi come deboli estensioni diffuse nella parte superiore e inferiore di M82 (in basso a destra dell’immagine), segno dell’intensa attività interna della galassia. M82 non è quindi una galassia “irregolare”: è una galassia in piena trasformazione. Anche M81 non è immune. Sebbene appaia più stabile, la sua struttura è stata influenzata dall’interazione, con effetti meno evidenti ma comunque reali nella distribuzione del gas e nella dinamica dei bracci. Osservare M81 e M82 significa guardare due esiti diversi dello stesso fenomeno: da un lato una spirale che mantiene la propria forma, dall’altro una galassia spinta in una fase di attività estrema. Non si tratta di un evento raro. Le galassie evolvono proprio così: attraverso incontri, interazioni e fusioni. Anche la Via Lattea, tra circa 4–5 miliardi di anni, vivrà un processo simile entrando in collisione con la galassia di Andromeda. Ne abbiamo scritto sull’articolo a lei dedicato. Quello che vediamo oggi è solo un istante di questo processo. Ma è sufficiente per capire una cosa fondamentale: su scala cosmica, anche le galassie non sono strutture statiche, ma sistemi dinamici continuamente modellati dalla gravità.

Info

Immagine ottenuta tramite stacking di scatti multipli per un tempo totale di integrazione di 60 minuti, realizzati da Rieti con telescopio Seestar S50. Ripresa effettuata in data 4 aprile. Elaborazione effettuata con SIRIL per la riduzione del rumore e l’ottimizzazione del segnale.

 

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Format Rieti Settembre-Ottobre 2026

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